Cinquanta sfumature di Grigio, un successo determinato dalle donne?

Cinquanta sfumature di Grigio, un successo determinato dalle donne?

Il pubblico femminile sembra aver determinato gran parte del successo, agli esordi, di uno dei film più attesi del 2015.


Cinquanta Sfumature di Grigio è letteralmente stato un successo al box office di questo fine settimana, con un travolgente incasso lordo stimato in tre giorni in 81,7 milioni dollari negli USA. In Italia, parliamo invece di altri 8,5milioni di euro. Il film, dunque, si pone come il miglior debutto in assoluto per un dramma romantico contemporaneo, superando il record del’anno scorso di Colpa delle stelle (con 48 milioni dollari). L’unico altro film uscito nel mese di febbraio, che ha visto anche questo tipo di incasso è del 2004 ed è rappresentato da La passione di Cristo(con 83,8 milioni dollari).

In verità, il successo delle Cinquanta Sfumature del non è molto più di una sorpresa: basta pensare che il libro di E.L. James su cui si basa è un fenomeno globale che vanta notoriamente un pubblico di circa 100 milioni di lettori in tutto il mondo. Parliamo in sostanza dei numeri di Harry Potter. E infatti, il film nel resto del mondo ha incassato 158,000,000 dollari, con esordi record nel Regno Unito, Irlanda, Francia, Germania, Italia, Russia, Spagna, Argentina, Brasile, Messico, Australia, Nuova Zelanda e Filippine .

Secondo i dati forniti da Universal Pictures, il pubblico nazionale per il film è stato anche prevedibilmente deviato verso le donne: il 68% contro il 32% di sessomaschile.

Nel corso di quest’anno, i principali studios di Hollywood hanno in programma di rilasciare ben oltre una dozzina di lungometraggi che sicuramente saranno in grado di attrarre una vasta fetta del pubblico femminile: da grandi film romantici in costume a commedie hard-R, film horror macabri passando poi per saghe di fantascienza. Sette film in studio con delle donne come personaggi principali saranno proiettati nel periodo estivo. Insomma, sembra essere il pubblico femminile a determinare l’orientamento degli studi cinematografici nella realizzazione di film destinati ad essere dei successi. Almeno commerciali. La critica è altra storia…

Simona Vitale





COMMENTI
Lascia una risposta

Vedi tutto