Cento metri dal Paradiso, primi ciak

Cento metri dal Paradiso, primi ciak

Alla base del film “Cento metri dal Paradiso” sta il difficile rapporto tra un padre e suo figlio. Il genitore,…


Alla base del film “Cento metri dal Paradiso” sta il difficile rapporto tra un padre e suo figlio. Il genitore, grande atleta del passato, vorrebbe che il ragazzo scegliesse l’attività sportiva; il giovane, invece, intende dar seguito alla sua vocazione e diventare prete. Cercherà di rincorrere sia il suo sogno sia quello di suo papà promuovendo una squadra del Vaticano.

Un’impresa ai limiti dell’impossibile, ma, da quel poco che per ora è trapelato della trama, il progetto della nazionale della Santa Sede verrà sostenuto da un monsignore amico di famiglia. Abbastanza per superare i mille ostacoli che l’iniziativa inevitabilmente troverà sulla sua strada? Fatto sta che l’opera, tra risate e momenti d’intensa commozione, promette di tenere gli spettatori col fiato sospeso sino alla fine.

 

Le riprese sono cominciate l’altro giorno e si svilupperanno tra la Puglia e il Lazio. I principali interpreti sono Jordi Mollà (giovanissimo, fu tra i protagonisti di “Prosciutto, prosciutto” di Bigas Luna), Domenico Fortunato (applaudito anche in una stagione della “Piovra”, in “Gente di mare” e nel “Commissario Rex”), Giorgio Colangeli (Salvo Lima nel “Divo” di Paolo Sorrentino) e Giulia Bevilacqua (nella foto), già ammirata in “Distretto di polizia” nelle vesti dell’agente Anna Gori.

Tutti gli attori sono diretti dal regista Raffaele Verzillo, reduce da “Un medico in famiglia 7”. Il lungometraggio è prodotto da Scripta in collaborazione, fra gli altri, con Rai Cinema, e con il sostegno di Apulia Film Commission. L’originale e divertente storia sarà girata per quattro settimane consecutive tra Bari (le cui principali location saranno lo stadio “San Nicola” e il palazzo sede della Provincia) e Torre Canne. Successivamente la troupe si trasferirà per circa 15 giorni a Roma.

 

I Giochi e la Chiesa sono da sempre due valori universali. Linguaggi comprensibili da miliardi di persone. Temi capaci di parlare a tutto il mondo: coinvolgenti e affascinanti. La commedia è costruita su questi due elementi uniti in modo assolutamente inaspettato, ed è destinata a un pubblico vasto, sia per età che per cultura.

L’uscita è prevista all’incirca a metà del prossimo anno, appena prima di Londra 2012. (Marco Fornara)





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