Box office USA – Apes Revolution, La rivolta delle scimmie batte i robottoni di Transformers

Box office USA – Apes Revolution, La rivolta delle scimmie batte i robottoni di Transformers

Apes Revolution secondo capitolo del Pianeta delle scimmie al box office americano è il primo a sconfiggere l’egemonia di Transformers di Michael Bay


Apes Revolution sconfigge Transformers 4 – L’era dell’estinzione al box office USA.  L’America è libera, c’è un nuovo numero 1 al botteghino e gli autobot di Transformers sono solo un ricordo. Dopo gli incassi record in tutto il mondo raccolti dal quarto capitolo della saga firmata Michael Bay, si affaccia al cinema un nuovo blockbuster estivo in grado di fare sfracelli. E’ il secondo capitolo del reboot de Il pianeta delle scimmie, Apes Revolution.

36 milioni in circa 8 giorni, è questo l’impressionante ruolino di marcia del nuovo episodio con le scimmie evolute che minacciano l’estinzione dell’umanità sulla terra. Crollo clamoroso quello di Transformers che dopo i numeri sbalorditivi delle prime settimane, cade in quinta posizione con appena 10 ulteriori milioni incassati.  Gli si piazzano davanti anche Anarchia – La notte del giudizio -al cinema in Italia da domani 23 luglio- Plane 2 Missione Antincendio -in arrivo il 20 agosto- e Sex Tape new entry da 15 milioni e unico film non sequel di nessun capitolo precedente.

Interessante questo nuovo reboot de Il Pianeta delle Scimmie. Il primo capitolo uscì nel 2011, L’alba del pianeta delle scimmie, e protagonisti erano altri attori e altri personaggi. Questa volta la storia riprende qualche anno dopo i titoli di coda -inquietanti, ma per non rivelare troppo evitiamo di aggiungere altro- con la terra alle prese con una vera e propria battaglia tra il genere umano e le scimmie, future padroni del pianeta e in continua evoluzione come il Cesare del primo film. La storyline è quindi l’esatto opposto della saga originale, datata anni 60-70.

Se in quel caso si partiva dal futuro, dove la Terra era già sotto il dominio delle scimmie e l’uomo si trovava in schiavitù, e i capitoli successivi raccontavano in una sorta di flashback come si era arrivati in quella situazione/condizione, questa volta si percorre una strada molto più lineare, partendo proprio dal momento in cui le scimmie hanno iniziato l’evoluzione che le porterà al dominio sul mondo.

Quindi siamo passati dall’era dell’estinzione di Transformers, all’era della schiavitù umana. In un fine settimana americano che vede anche un altro interessante film basato su un’esperimento antropologico e futuristico, La notte del giudizio, dove viene concessa una notte all’anno a tutto il genere umano per sfogare la propria rabbia, frustrazione, istinto omicida senza nessuna legge o regola.

Il futuro raccontato al cinema è sempre più inquietante ma è anche molto aderente al reale di tutti i nostri giorni. Blockbuster caciaroni che ci mettono in guardia, altro che smettere il cervello!

Luca Fallati





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