Bologna, di scena il Cinema ritrovato

Bologna, di scena il Cinema ritrovato

“Noi due apparteniamo a un’epoca scomparsa”. Frase ad effetto quella che l’anziano medico [James Stewart][1] dice al coetaneo [John Wayne][2]…


Noi due apparteniamo a un’epoca scomparsa”. Frase ad effetto quella che l’anziano medico [James Stewart][1] dice al coetaneo [John Wayne][2] in una delle sequenze più famose de “Il pistolero” (1976).  Alla stessa epoca scomparsa appartengono tutti i film che saranno proiettati da sabato 27 al [Festival del Cinema Ritrovato][3] di Bologna. Questa manifestazione, nata nel 1986 e promossa dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con la [Mostra Internazionale del Cinema Libero][4], seleziona ogni anno film sconosciuti, restaurati o ritrovati del secolo scorso e li proietta gratuitamente nei punti nevralgici del capoluogo emiliano: Piazza Maggiore, il cinema Arlecchino, il Lumière e il Teatro Comunale.
Fra i tanti titoli riportati alla luce e completamente restaurati è doveroso citare un capolavoro come “The Crowd” (La Folla) di [King Vidor][5], prodotto da Irving Thalberg nel 1928. Film prezioso non solo per il realistico ritratto dell’uomo comune americano in un’epoca che si avvicina alla grande Crisi, ma anche per l’anticipazione da parte di Vidor dei metodi che saranno tipici del neorealismo. Del 1953 sono invece “Les Vacances de Monsiur Hulot” di [Jacques Tati][6], in cui fa la sua comparsa il personaggio lunare e privo di parola che rese celebre l’eccentrico regista francese.
Per il “Progetto Chaplin”, oltre a due film assurti ad icona del muto, come “Una giornata di vacanza” e “[Charlot][7] in campagna”, è prevista l’inedita proiezione di “Una settimana”, film di [Buster Keaton][8] del 1921, che sarà accompagnato musicalmente da [Timothy Brock][9].
Straordinarie pure le rassegne dedicate a [Frank Capra][10], con più di venti titoli risalenti agli anni Venti e Trenta del cinema americano, al cinema italiano di [Vittorio Cottafavi][11] e al polacco [Jean Epstein][12] e alla sua avanguardista concezione del mare come essenza dell’arte cinematografica. (V.T.)

[1]: http://terredelsogno.splinder.com/post/19097039/LA+FINESTRA+SUL+CORTILE

[2]: http://cinemanelcuore.blogspot.com/2009/06/30-anni-fa-moriva-john-wayne.html

[3]: http://www.iocinemablog.it/il-cinema-ritrovato-2009-il-festival-del-cinema-a-bologna-dal-27-giugno-al-4-luglio-2009/2494

[4]: http://sianna-movie.blogspot.com/2009/06/il-cinema-ritrovato-di-bologna.html

[5]: http://architetturacatania.blogspot.com/2009/06/architettura-e-cinema-la-fonte.html

[6]: http://mazzetta.splinder.com/post/20325413/La+paronaia+censura+Jacques+Ta

[7]: http://happyfeet84.wordpress.com/2009/06/19/charlie-chaplin-%E2%80%93-come-ho-cominciato-ad-amarmi-33/

[8]: http://tuttidandy.blogspot.com/2008/10/dandy-buster-keaton.html

[9]: http://www.timothybrock.com/

[10]: http://abbracciepopcorn.blogspot.com/2009/06/george-bailey-e-la-vita-e-meravigliosa.html

[11]: http://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Cottafavi

[12]: http://blogalessandria.blogspot.com/2009/03/martedi-17-marzo-la-caduta-della-casa.html





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