Alessio Boni e Isabella Ragonese In un posto bellissimo: affascinante indagine dell’animo femminile

Alessio Boni e Isabella Ragonese In un posto bellissimo: affascinante indagine dell’animo femminile

Tra le uscite più interessanti di questa settimana inseriamo In un posto bellissimo, opera seconda di Giorgia Cecere che torna a lavorare con Isabella Ragonese questa volta in coppia con Alessio Boni in un lento ma affascinante ritratto di vita quotidiana


Dopo il successo a sorpresa de Il primo incarico, Giorgia Cecere torna a indagare il cuore femminile con un nuovo, straordinario ritratto di donna, sorretto dall’interpretazione memorabile dei due attori protagonisti, Isabella Ragonese e Alessio Boni, per la prima volta insieme sullo schermo.

Lucia è una donna semplice. Sposata con Andrea, negli anni ha sempre lasciato al marito la responsabilità di decidere cosa sia giusto fare in ogni situazione, dedicandosi al figlio e al suo negozio di fiori in centro.

All’improvviso, la scoperta del tradimento di Andrea e l’incontro con Feysal, un ragazzo straniero che vende oggetti per strada, stravolgono tutte le sue certezze.

Lucia inizia a cambiare e a piccoli passi rientra in contatto con se stessa, trovando infine la forza di dare una svolta alla sua vita.

In un posto bellissimo è un po’ il rovescio de Il Primo Incarico”, racconta la regista, “sono partita dallo stato di confusione in cui viviamo per intraprendere un viaggio profondo all’interno di questo animo femminile inquieto”.

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Loda il suo coraggio Isabella Ragonese: “Lo trovo un film controcorrente, diverso da ciò a cui è ormai abituato lo spettatore. Io non c’entro niente con Lucia e riguardandomi è come se un’estranea si fosse impossessata di me”.

In effetti In un posto bellissimo è un film privo di sensazionalismi e scene madri che racconta con lentezza ed estremo rigore formale la lenta evoluzione di una donna comune.

Tiene a precisare anche questo la Ragonese: “Per un attore è difficile recitare senza esplodere in una scena madre e dover invece mantenere una determinata tensione dall’inizio alla fine del film. Così alla fine mi sono sentita proprio come Lucia: fuori luogo e fuori tempo”.

Ma il posto bellissimo dell’artista palermitana è lontano anni luce dal set della Cecere, come ammette lei stessa: “Il posto bellissimo è il nostro posto del mondo. E’ una sensazione che ho avvertito più volte sul palcoscenico, un luogo di gioco dove ci sono deve regole che puoi trasgredire”.

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Anche Alessio Boni è stato ammaliato dalla sceneggiatura del film: “Credo che anche la vita silenziosa, se esaminata attentamente, possa suscitare grandi emozioni nello spettatore. Talvolta le persone costruiscono una perfetta una vita familiare per poi sentirsi persi”.

E’ questo il percorso di Lucia nel film che “ad un certo punto incontra colui che la società definirebbe un disadattato e proprio in lui ritrova quel suo modo puerile di vivere la vita che era stato castigato da anni di routine e da un suo trauma precedente”, spiega l’attore.

L’interprete bergamasco è particolarmente orgoglioso di aver preso parte a questo progetto: “Mi sono inserito in questo microcosmo femminile e mi sono lasciato andare alle esigenze di Giorgia, alla sua costante ricerca di verità”.

di Rosa Maiuccaro

Il trailer di In un posto bellissimo

https://www.youtube.com/watch?v=H6VZssil2Js https://www.youtube.com/watch?v=





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