Al cinema nel week end

Al cinema nel week end

Piatto ricco al cinema in questo fine settimana, nove le nuove uscite in sala, tanto per soddisfare tutti i gusti….


Piatto ricco al cinema in questo fine settimana, nove le nuove uscite in sala, tanto per soddisfare tutti i gusti.

– Gioca d’anticipo Gianluca Sulis, regista e produttore di “A morte!“, uscendo oggi con la sua “piccola” produzione drammatica. Al centro della vicenda un giovane universitario che si mantene agli studi facendo il clown e la sua decisione di rapire due docenti e portarli progionieri in una miniera abbandonata sottoponendoli ad una serie di singolari interrogatori.

– Domani grandi uscite.Cominciamo con Nowhere Boy, il film sull’adolescenza di John Lennon firmato da Sam Taylor Wood (clicca qui per leggere l’articolo dedicato e guardare le immagini).

– E finalmente arriva in sala Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni, ovvero You Will Meet a Tall Dark Stranger, l’ultimo lavoro di Woody Allen presentato al Festival di Cannes. Un nutrito cast, nel quale spiccano  Anthony Hopkins, Josh Brolin, Naomi Watts e Antonio Banderas per la storia che incrocia le vicende di due coppie sposate: quella formata da Alfie (Anthony Hopkins) e Helena (Gemma Jones), e quella della figlia Sally (Naomi Watts) e di suo marito Roy (Josh Brolin). Passioni, ambizioni, ansie causano un crescendo di guai e follie. La causa di tutto? L’innamoramento.

– Premiato dal pubblico al Festival di Locarno, dov’è stato acoclto da critiche molto positive, Il responsabile delle risorse umane, film dell’israeliano Eran Riklis ispirato all’omonimo libro di Abraham Yehoshua (Einaudi), è una storia dai forti accenti drammatici. Un donna muore in un attentato a Gerusalemme, non aveva documenti con sè ed il suo corpo resta senza nome per una settimana. L’azienda per la quale lavorava e che non ne aveva denunciato la scomparsa, viene accusata dai media di mancanza d’umanità. Toccherà al responsabile delle risorse umane porre rimedio al danno d’immagine subito dall’azienda. Ma l’incarico finirà per trasformarlo nel profondo.

– Nigel Cole, già resgista de L’Erba di Grace firma We want sex, un mix di humor, commedia e dramma dai risvolti sociali.
Dagenham, 1968. La fabbrica della Ford è il cuore industriale dell’Essex (Inghilterra) e da’ lavoro a 55mila operai. Mentre gli uomini lavorano sulle automobili nel nuovo dipartimento, 187 donne lavorano come addette slla cucitura dei sedili nell’ala costruita nel 1920, che ora cade a pezzi.
Lavorando in condizioni insostenibili, le donne della fabbrica perdono la pazienza quando vengono riclassificate professionalmente come “operaie non qualificate”. Con ironia, buonsenso e coraggio riescono a farsi ascoltare dai sindacati, dalla comunità locale e dal governo. Rita O’Grady, loquace e battagliera leader del gruppo, sarà un’avversaria non facile per gli oppositori maschi e troverà nella deputata Barbara Castle un’alleata per affrontare il Parlamento.
Insieme alle colleghe Rita guiderà lo sciopero delle 187 operaie, ponendo le basi per la legge sulla parità di retribuzione.
Nota: il personaggio di Rita è di fantasia, ma i fatti sono realmente accaduti.

– Scariche di adrenalina, spettacolari esibizioni e incredibili scherzi gli ingredienti di Jackass 3D, film di Jeff Tremaine che segna il ritorno sugli schermi della banda di stuntmen composta da Johnny Knoxville, Bam Margera e Steve-O.

– Le vite e le storie degli abitanti di una piccola comunità s’incrociano a formare l’intreccio narrativo di Tornando a casa per Natale, coproduzione tutta europea (Germania, Svezia, Norvegia) diretta da Bent Hamer. Il Natale come spartiacque nel percorso di ciascuno dei protagonisti.

Tre all’improvviso,  commedia di Greg Berlanti. Un uomo e una donna in carriera diventano gli unici punti di riferimento di una bambina, Sophie, restata sola al mondo. Per il suo bene decideranno di superare le reciproche antipatie e condividere lo stesso tetto. Ma non sarà tanto facile.

– Chiudiamo la rassegna con un horror made in Usa: L’ultimo esorcismo, di Daniel Stamm.  Un predicatore, un fondamentalista, una fattoria nel cuore della Louisiana e un’adolescente forse posseduta da un demone. Per il sacredote ci sarà da lavorare.

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