Abel Ferrara, l’anteprima nazionale del nuovo film a Napoli (Scampia)

Abel Ferrara, l’anteprima nazionale del nuovo film a Napoli (Scampia)

Una presentazione dal forte significato simbolico quella che Abel Ferrara terrà domani nella piazza di Scampia del suo nuovo film…


Una presentazione dal forte significato simbolico quella che Abel Ferrara terrà domani nella piazza di Scampia del suo nuovo film “Napoli, Napoli, Napoli”, anteprima nazionale del docufiction che prende le mosse da un episodio di degrado sociale e rinascita nel “Bronx napoletano”. “Nei volti dei bambini di Scampia ho visto il sorriso e la speranza”, dice il regista spiegando il perché di una presentazione che va oltre la pompa che si accompagna ad eventi del genere.

Approdato all’aultima mostra di Venezia ed in questi giorni in programma al festival del documentario di Londra, il film nasce dall’incontro tra il regista e Gaetano di Vaio, ex microcriminale che, una volta fuori dal giro della malavita, inizia il suo impegno sociale nei quartieri malfamati della città, cercando di porre un argine alla criminalità giovanile con la sua associazione, Figli del Bronx, che mira ad aiutare ragazzi di strada attraverso l’arte.
Dal racconto non scaturisce solo il ritratto della città ma uno sguardo profondo all’interno della sua umanità, vitale e brutale, appassionata e crudele allo stesso tempo. E’ un legame tra due anime oscure, dove il Bronx napoletano incontra il vero Bronx di New York, in cui Abel Ferrara è nato e cresciuto.

Durante una serie di interviste ad un gruppo di donne incarcerate nella Casa Circondariale di Pozzuoli, Ferrara rimane molto colpito dai loro racconti e affermazioni, talmente duri e fatalistici. Decide dunque di partire dalle loro esperienze per concepire tre diverse sceneggiature, scritte da Peppe Lanzetta, Maurizio Braucci, Gaetano Di Vaio e Mariagrazia Capaldo. L’episodio di Di Vaio e Capaldo si basa sul reale periodo di reclusione di Di Vaio; Braucci dipinge la storia di una crescita dura e brutale; Lanzetta scrive un melodramma familiare fatto di violenza, aspettative e vendetta. Alternando realtà a finzione, questo innovativo docufiction, si rivela come un mosaico complesso e trascinante.

Domani a Scampia, nella piazza Grandi Eventi, gli artefici del film ci saranno tutti, presentati da Enrico Ghezzi e dallo stesso Gaetano Di Vaio. La proiezione del film sarà seguita da un incontro con gli scrittori Maurizio Braucci e Peppe Lanzetta, con l’attore Salvatore Ruocco, con l’intero cast artistico e  tecnico che ha  lavorato alla realizzazione del film. Da mercoledì il film sarà in programmazione al Multicinema Modernissimo di Napoli.





COMMENTI

    Lascia una risposta


    Vedi tutto