A un documentario su Massimo Bottura il Premio Cinema Accademia Barilla

A un documentario su Massimo Bottura il Premio Cinema Accademia Barilla

Cosa separa un bravo cuoco da un artista della cucina? La capacità di evocare suggestioni, la differenza tra un buon…


Cosa separa un bravo cuoco da un artista della cucina? La capacità di evocare suggestioni, la differenza tra un buon artigiano ed un artefice di opere d’arte è tutta qui. E Massimo Bottura, probabilmente il miglior cuoco d’Italia, è un artista di sicuro. Roberto Rabitti lo ha capito tanto bene che sulle evocazioni dello chef dell’Ostera francescana ha realizzato un cortometraggio, “la Rivoluzione siamo noi” che gli è valso il Premio Cinema Academia Barilla, dedicato ai cortometraggi a tema gastronomico.

Nei dieci minuti del documentario, un viaggio sull’Appennino innevato, tra paesaggi che a Bottura rimandano riflessioni sui sapori dell’esperienza e nuovi spunti creativi.

Al secondo posto s’è classificato Storie valdesi, di Piero Cannizzaro, un documentario dedicato alla cultura gastronomica delle Valli Valdesi. Al terzo posto “Il Pesto (a) nudo” di Laura Colleo e Lara Balleri. Una ricerca del vero pesto genovese, fonte di aromi e passioni antiche. Per guardare i cortometraggi cliccare qui





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