A Blast: un film per raccontare la crisi economica greca e le sue drammatiche conseguenze

A Blast: un film per raccontare la crisi economica greca e le sue drammatiche conseguenze

Esce domani nelle nostre sale A Blast di Syllas Tzoumerkas, film che affronta il drammatico momento della Grecia, mostrando come gli effetti della crisi possano colpire una famiglia (apparentemente) felice


Mentre il controverso Presidente Tsipras ha annunciato le sue dimissioni rimandando il popolo greco alle elezioni arriva nei nostri cinema A Blast. La pellicola ha come protagonista Maria (Angeliki Papoulia) una donna che non si abbandona allo sconforto per le drammatiche conseguenze della crisi ma arriva a soluzioni estreme.

Il film, prodotto da Mario Mazzarotto e Antonio Ferraro, è stato presentato in concorso al Festival di Locarno dove ha ottenuto numerosi consensi per la perfetta rappresentazione dello spirito greco battagliero del premier incarnato nella protagonista.

Maria è in effetti Una donna come tante, madre, figlia, sorella e moglie, che è costretta a fare di tutto per pagare i debiti della sua famiglia, arrivando ad abbandonare i figli per cercare di salvare la situazione. Maria non si arrende e non accetta passivamente le difficoltà ma le affronta quand’anche ciò comporti una dolorosa situazione (seppur momentanea) per la sua famiglia.

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Il suo tentativo di redenzione personale incarna l’anelito attuale di una nazione, e dà vita a un impressionante quadro della Grecia contemporanea raccontando con alto impatto emotivo la disillusione e la radicalizzazione di una generazione.

Dopo aver visionato i dolorosi e spesso violentissimi film di Yorgos Lanthimos (Kynodontas), Alexandros Avranas (Miss Violence) e tanti altri registi della New Wave greca, Tzoumerkas mette tempestivamente in scena l’attuale crisi greca attraverso la storia di una famiglia.

in A Blast Syllas Tzoumerkas interpreta il disagio latente di una nazione e il repentino decadimento di un equilibrio che è solo di facciata, e che per Maria si annulla sotto i colpi della recessione.

Parlando della sua protagonista il regista ha affermato: “Maria inizia la sua vita da adulta con le migliori intenzioni. Dieci anni dopo, da qualsiasi punto di vista lo si osservi, il suo mondo sta crollando”.

E aggiunge: “Non volendo più avere niente a che fare con una vita di attenzioni non corrisposte, una dignità persa e la mancanza di voglia di vivere, lei attacca se stessa, il suo passato, le persone che ama, la sua patria e la percezione del sesso in una battaglia senza sosta per trovare la verità, dentro se stessa e intorno a lei”.

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Paradossalmente le parole che il regista usa per descrivere Maria e le sue scelte potrebbero benissimo essere utilizzate anche per definire il premier greco poiché entrambi sembrano interpretare il desiderio di una nazione di non gettare la spugna, in politica e al cinema.

A Blast è dunque un impressionante quadro della Grecia contemporanea, dietro l’apparente realtà di una normale famiglia greca: un film diretto e onesto, in cui la commedia va a braccetto con la tragedia e una sottile delicatezza fa sempre da contrappunto a una realtà atroce, in un racconto più attuale che mai.

di Rosa Maiuccaro

Il trailer di A Blast

https://www.youtube.com/watch?v=0qGbASNAVMk https://www.youtube.com/watch?v=





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