45 ANNI, il nuovo FILM di Andrew Haigh | TRAILER e RECENSIONE

45 ANNI, il nuovo FILM di Andrew Haigh | TRAILER e RECENSIONE

IL RITORNO DEL PASSATO – Charlotte Rampling dilaniata dal dubbio nel nuovo film di Andrew Haigh 45 anni


A volte basta un imprevisto, un qualcosa d’inaspettato, per far precipitare le proprie certezze e mandare all’aria i propri progetti di vita futuri. È ciò che accade in 45 anni, il nuovo lavoro di Andrew Haigh, in cui la coppia formata da Charlotte Rampling e Tom Courtenay domina la scena.

Kate e Geoff sono sposati ormai da ben 45 anni e sono in procinto di celebrare a dovere il loro anniversario. Mancano poche ore al lieto evento e Kate è alquanto indaffarata per i preparativi del rinfresco. Nel frattempo, il marito riceve a casa una misteriosa lettera, nella quale viene a sapere del ritrovamento del corpo della sua ex compagna, conservato per 50 anni nei ghiacciai delle montagne svizzere. Nel 1962, infatti, Geoff si era promesso ad un’altra donna, scomparsa tragicamente durante un’escursione sulle Alpi elvetiche. L’uomo rimane scioccato dalla notizia appresa, ma assicura a Kate che tutto rimarrà come prima e che ormai il passato è passato. Tuttavia, quella lettera cambierà inevitabilmente la relazione dei due coniugi, un rapporto fino a quel momento praticamente perfetto e privo di attriti. La serenità della coppia è messa a dura prova dall’animo agitato e scosso di Geoff e Kate, mentre balla abbracciata al marito accompagnata dalle note di un lento durante la festa per il loro anniversario, cercherà di capire se il loro è stato (ed è tuttora) un amore puro e sincero o solamente una logica conseguenza della tragedia avvenuta nel passato di Geoff.

Distribuito nelle sale cinematografiche italiane dalla Teodora Film, 45 anni è un’opera drammatico-sentimentale diretta dal regista britannico Andrew Haigh (Greek Pete, Weekend e la serie televisiva Looking), nella quale il brano musicale “Smoke Gets in Your Eyes” apre e chiude la pellicola, fungendo da collante all’intera vicenda. Questa canzone (scritta originariamente dal compositore americano Jerome Kern e dal paroliere Otto Harbach per la loro operetta Roberta del 1933) rappresenta il punto d’arrivo finale della coppia protagonista, un improvviso fumo nero gettato negli occhi del marito che ha dovuto rinunciare all’amore della sua vita, con cui avrebbe voluto costruire il suo futuro, seppellendo per quarantacinque anni un sentimento evidentemente mai del tutto sopito, arrivando a sposare un’altra donna e a resettare in tal modo la sua vita.

45 anni è un prodotto in cui la sceneggiatura, la scrittura e l’interpretazione spiccano per brillantezza e precisione. In questo senso l’abilità recitativa dei due protagonisti è innegabile. Charlotte Rampling (attrice britannica nota al pubblico per film quali La duchessa e Giovane e bella, ma anche per la serie tv Dexter del 2013) dovrà penetrare nei meandri del passato nascosto del marito, scoprendo segreti fino a quel momento sconosciuti, come ad esempio la soffitta di casa, un luogo colmo di ricordi che improvvisamente riaffiorano in superficie. Nei panni della signora Mercer, cercherà di scoprire la verità sull’origine dei sentimenti del suo compagno (a quanto pare mai sepolti del tutto) e per farlo sarà costretta a raccogliere più informazioni possibili circa la misteriosa donna che la precedette. Nelle vesti di Geoff, invece, troviamo l’attore d’oltremanica Tom Courtenay (Un’idea geniale, L’ultimo bicchiere, Gambit – Una truffa a regola d’arte, ma anche e soprattutto Treno di notte per Lisbona, in cui recitò proprio a fianco di Charlotte Rampling). Il suo personaggio, da un lato vorrebbe proseguire la routine quotidiana e continuare a “godersi” la sua vita ordinaria, festeggiando regolarmente l’anniversario con la moglie, ma dall’altro desidererebbe rivedere il corpo della sua defunta ex ragazza, lasciando per un attimo (o per sempre) da parte la sua Kate. È dunque bastata una semplice lettera per spezzare l’incantesimo di un perfetto idillio che sembrava non avere crepe né scheletri nell’armadio.

Andrew Haigh passa in rassegna, con dovizia di particolari, le varie tappe che porteranno ad incrinare il clima fino a quel momento irreprensibile dei due sposi, un’imperturbabilità durata, come recita il titolo, 45 lunghi anni. La solidità della coppia si sgretolerà gradualmente e l’animo oscuro e falso dei due anziani coniugi verrà a galla in tutta la sua crudeltà. L’amore ormai ha lasciato il posto al dubbio, alla farsa e alla paura che durante tutto questo tempo in realtà si è costruito solamente uno stupido castello di carte, definitivamente distrutto dal ritorno del passato.

45 anni – trailer italiano ufficiale

Flavio Frontini





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