300 L’alba di un impero in testa al Box Office italiano e americano

300 L’alba di un impero in testa al Box Office italiano e americano

Il sequel di 300 di Zack Snyder al primo posto sia negli Stati Uniti che nei cinema italiani, sotto le aspettative l’esordio del nuovo film di Ozpetek


Ottimo risultato di 300 – L’alba di un impero su entrambe le sponde dell’Atlantico: al primo posto al Box Office americano (45 milioni di dollari nei primi giorni in sala, quasi 137 a livello mondiale) risponde quello al botteghino italiano, dove il film di Noam Murro ha superato di quasi un milione di euro l’altra più altra new entry settimanale, l’atteso (ma deludente per la critica) Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek. Tiene il francese La Bella e la Bestia con Vincent Cassel e bene continua ad andare 12 anni schiavo, spinto dall’Oscar 2014 come miglior film. Non pare aver convinto il pubblico, purtroppo, La mossa del pinguino esordio alla regia di Claudio Amendola.

Come detto primo con largo margine sul secondo l’epic-fantasy 300 – L’alba di un impero. Il film prodotto da Zack Snyder e diretto da Noam Murro, continuazione della storia narrata dal cartonist Frank Miller nel suo graphic novel 300, ha incassato nel primo weekend due milioni e 401.412 euro.

Discreto ma nulla più all’esordio nelle sale (parecchie sale) Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek, nuova fatica del regista turco-italiano con Kasia Smutniak e Francesco Arca. Per ora l’incasso totale è di € 1.565.204, € 1.563.627 tra venerdì e domenica.

Un altro film non esattamente trattato bene dalla critica al terzo posto: il kolossal (perché se il budget è di 35 milioni di euro non possiamo definirlo altrimenti) La Bella e la Bestia diretto da Christophe Gans con Vincent Cassel e Léa Seydoux sta funzionando nei cinema itlaiani, come testimoniano i quasi 3.5 milioni di euro incassati al momento (per essere precisi 3.437.387), 1.012.733 dei quali lo scorso fine settimana.

Tre Oscar, un Golden Globe e due Bafta. La qualità di 12 anni schiavo è evidente e il pubblico italiano continua a premiarlo: il film di Steve McQueen (costato circa 20 milioni di dollari si avvia a superare i 160 milioni al botteghino a livello mondiale) nel nostro paese ha superato i 3.5 milioni di euro e non è andato lontano da un incasso a sette cifre tra il 7 e il 9 marzo (€ 847.005).

Dal secondo posto al quinto della Top Ten con incassi più che dimezzati, è questo il risultato della commedia Una donna per amica di Giovanni Veronesi con Laetitia Casta e Fabio De Luigi: € 697.704 nell’ultimo fine settimana, per un totale di 2.484.335 euro.

Onesto esordio nelle sale per il film di animazione tedesco Tarzan 3D (602.134 euro). Scende in classifica (ora è settimo) l’ultimo film di Carlo Verdone con Paola Cortellesi, Sotto una buona stella. Pare comunque destinato a superare i 10 milioni al botteghino: il totale attuale è appena sopra i 9.8 milioni di euro e nello scorso weekend ha incassato € 481.487.

Ultime tre posizioni. All’ottavo posto il campione di incassi negli USA The LEGO Movie, che discretamente si sta comportando anche da noi (nello scorso weekend € 308.616, in totale € 3.171.123). Al nono il buon esordio alla regia di Claudio Amendola, La mossa del pinguino con Edoardo Leo e Ricky Memphis che ha ottenuto buone recensioni ma non l’apprezzamento del pubblico (€ 283.766, ed è un peccato). Chiude la Top Ten Pompei di Paul W.S. Anderson: quasi 3 milioni di incasso totale (2.947.057) e 217.300 euro nel fine settimana. (c.a.)





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