Oggi a EXPO Milano 2015 si potrà gustare una pizza da record

Oggi a EXPO Milano 2015 si potrà gustare una pizza da record

Oggi i visitatori di Expo Milano 2015 potranno gustare una pizza da record, fatta da 80 pizzaioli italiani che tenteranno di battere il record spagnolo per la realizzazione della pizza più lunga del mondo


Oggi 20 giugno in occasione della “Settimana Mondiale del Pomodoro” presso il Decumano si tenterà di battere il record conseguito nel 2011 dall’associazione di pizzaioli spagnoli che realizzarono una pizza margherita da 1 141,5 metri.

Per battere il record spagnolo sono stati chiamati 80 pizzaioli di tutta Italia e si prevede che la pizza che si realizzerà all’Expo raggiunga almeno 1 chilometro e mezzo. A registrare l’impresa ci saranno i giudici del Guinness World Records.

12 camion carichi di ingredienti e macchinari hanno portato al sito espositivo quanto necessario per realizzare l’impresa e dalla notte di venerdì sono iniziati i lavori per preparare l’impasto e la farcitura.

CURIOSITA’Cosa serve per fare una mega pizza da un chilometro e mezzo?

Per realizzare una pizza da record rigorosamente made in Italy servono i seguenti ingredienti e quantità:

Ingredienti per l’impasto

1.700 kg di farina per 2.500 kg di impasto,

oltre 150 kg di olio extravergine di oliva

30 kg di lievito

Per il condimento

1.500 kg di pomodoro

1.700 kg di mozzarella

Logistica

Un chilometro e mezzo di teglie

800 tavoli in acciaio

5 forni mobili per la cottura (i forni hanno anche un nome: Nina, Pinta e Santa Maria i più grandi, Lesmo e Parabolica gli altri due posizionati nelle curve)

Una volta stabilito il responso dei giudici del Guinness World Record i visitatori potranno gustare uno dei 35 mila tranci in cui la mega pizza sarà divisa. Il record sarà in effetti completo solo se tutta la pizza sarà mangiata. Oltre 300 metri di pizza saranno comunque destinati alle mense sociali tramite l’associazione Banco Alimentare di Milano. Nulla quindi verrà sprecato e il simpatico tentativo di battere il record spagnolo sarà condiviso anche con i più bisognosi.

Ivone Ferreira





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