Sonisphere 2015, Class Action su Facebook e polemiche sull’organizzazione

Sonisphere 2015, Class Action su Facebook e polemiche sull’organizzazione

Divampano le polemiche sui social network per l’organizzazione del Sonisphere 2015. Su Facebook nasce la pagina Class Action


Polemica rovente su Facebook per quanto riguarda l’organizzazione del Sonisphere 2015. Il grande evento che si è tenuto nell’area esterna del Forum Assago ha visto Metallica, Faith No More, Meshuggah e Gojira esibirsi in un catino bollente in cui, secondo le prime stime, circa 30.000 persone erano ammassate in un posto che per tantissimi non è assolutamente location ideale per i concerti.

Sulla pagina ufficiale del Sonisphere Festival Italy sono arrivati centinaia di commenti negativi. In molti ipotizzano l’overbooking, tantissimi si lamentano delle vie di fuga, dei container sui lati, della sicurezza carente e della gestione del pit, la cosiddetta area gold, che per alcuni possessori del biglietto relativo è stata off limits.

Fortunatamente non si sono registrati episodi gravi ma gli iscritti a Facebook hanno voluto subito aderire ad una importante iniziativa che, in poche ore, sta facendo il giro del web. E’ nata infatti una pagina, Class Action Sonisphere 2015, che in pochissimo tempo ha già raccolto oltre 1.500 adesioni. L’ultimo post in ordine temporale è significativo: “Avendo raggiunto i 1000 iscritti in poche ore, ci sembra il caso di iniziare il contatto diretto con la Live. Domani ci saranno aggiornamenti, vediamo che cosa hanno da dirci.”

Nell’attesa di risposte ufficiali attraverso comunicati, vi invitiamo a seguirci su Facebook.





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