Robin Williams soffriva di attacchi di panico

Robin Williams soffriva di attacchi di panico

Robin Williams soffriva di attacchi di panico nei mesi che hanno preceduto la sua tragica scelta di togliersi la vita….


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Robin Williams soffriva di attacchi di panico nei mesi che hanno preceduto la sua tragica scelta di togliersi la vita.
La confessione arriva da Susan Schneider, vedova del celebre attore hollywoodiano suicidatosi nell’agosto 2014, che rivela come il marito fosse stato assalito dall’ansia nel periodo delle riprese di ‘Una Notte Al Museo – Il Segreto del Faraone’, quando, a suo dire, una donna stesse continuando a fissarlo nella hall di un hotel di Vancouver.
Al magazine PEOPLE, Susan ha dichiarato: “Non riusciva ad uscire dall’hotel. Fu allora che capii che la situazione era molto grave e non c’era più nulla che io potessi fare per calmarlo”.
Dopo averlo conosciuto nel 2007, la Schneider rivela di aver visto Robin assumere “un’infinità di antidepressivi”, seppure aggiungendo come l’attore fosse riuscito a disintossicarsene poco tempo dopo.
Susan inoltre racconta come le sue preoccupazioni aumentarono quando Robin divenne paranoico dopo un piccolo incidente domestico: “Aveva sbattuto la testa, ma continuava a chiedersi come fosse accaduto”.
“L’ho visto disintegrarsi davanti ai miei occhi” – continua la designer – “Era arrabbiato. Ce l’aveva con se stesso per quello che stava succedendo al suo corpo e alla sua mente. A volte se ne stava in piedi, quasi in trance, immobile, e quando si riprendeva stava male per quello che era successo. Robin sapeva che stava perdendo la sua sanità mentale e sapeva anche che purtroppo non poteva farci nulla”.





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