Riforma Pensioni – Ultime notizie oggi 20 dicembre

Riforma Pensioni – Ultime notizie oggi 20 dicembre

Ecco le ultime news sulla riforma pensioni.


Il nostro aggiornamento quotidiano sulla legge di stabilità 2016 e la riforma pensioni riguarda le recenti dichiarazioni di Tito Boeri, presidente dell’Inps. Le ultime notizie aggiornate ad oggi, 20 dicembre, si riferiscono alle sue affermazioni in seguito alla bocciatura di un emendamento che prevedeva la possibilità di inviare la busta arancione a molti dei lavoratori italiani.

Suddetta busta arancione avrebbe permesso alla maggior parte dei lavoratori presenti sul territorio nazionale di conoscere l’ammontare della propria futura pensione. Per il numero uno dell’istituto nazionale per la previdenza sociale si tratterebbe di un fatto molto grave che ha evidenziato come, in realtà, questa manovra non avrebbe influito in alcun modo sulle tasche dello Stato. “Le risorse per l’invio della busta arancione – ha dichiarato Boeri – ci sono e non costerebbe nulla alle casse pubbliche. Speravamo che questa venisse inserita nella legge di stabilità. Verranno mandate le 150.000 buste che erano già previste ma non potremo mandarne altre. Noi non abbiamo oggi la possibilità di poter mandare a casa a coloro che non hanno preso il pin, la celeberrima busta arancione se non in quantitativi totalmente al di sotto delle necessità. Questo è un fatto davvero grave, – ha incalzato – perché rappresentava un diritto per gli italiani che hanno fin da quando sono state cambiate le regole pensionistiche nel 1996”.

Dal momento che l’emendamento è stato bocciato, Boeri ha espresso la volontà di cercare un altro metodo per fornire ai lavoratori questo tipo di informazione, così ha esortato tutti dichiarando “Prendete il pin e fate una simulazione. Proveremo ad individuare altri metodi per far giungere questa corrispondenza a casa dei nostri italiani. Era stato chiesto al Parlamento – ha proseguito – di prendere la questione con attenzione, speravamo che questa venisse affrontata ma purtroppo così non è stato. Arrivati a questo punto – ha concluso il presidente dell’Inps – invieremo le 150.000 buste arancioni che sono già pronte e qualcun’altra nel nuovo anno, ma è necessario trovare un altro modo per farlo”.

Nei prossimi giorni l’estenuante lavoro sul ddl di stabilità dovrebbe terminare cosicché la manovra politico economica del governo Renzi avrà una forma definitiva. (D.D.M.)





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