Richie Havens, addio alla voce di Freedom

Richie Havens, addio alla voce di Freedom

Richie Havens, il folk singer che aprì nel 1969 il festival di Woodstock è morto ieri a 72 anni per un attacco cardiaco


La sua versione di Motherless Child / Freedom, è diventata la bandiera dei movimenti giovanili di tutti gli anni ’70 Havens, che emerse dalla scena folk di New York nel 1960, è morto nella sua casa di Jersey City, nel New Jersey.
Conosciuto per la sua straordinaria chitarra acustica, la voce intensa e le personalissime cover di canzoni soul, pop e folk,  Havens è stato sulla scena per oltre 40 anni, non dimenticando mai di promuovere e fare sue le cause per la libertà personale e la fraternità. Si era ritirato tre anni fa. Negli anni ’90 aveva realizzato un brano con Pino DanieleGay Cavalier

“Al di là della sua musica, coloro che hanno incontrato Havens ricorderanno la sua gentile e compassionevole natura, il suo umorismo leggero e la sua forte presenza”, ha detto un comunicato della famiglia.

Indimenticabile la versione improvvisata della canzone gospel Motherless Child (Freedom) con la quale Havens si presentò a Woodstock. Interpretazione che fu poi inclusa nel film concerto e ripresa, in una nuova versione, nella colonna sonora dell’ultimo film di Quentin Tarantino, Django Unchained.

Havens si era cimentato nacho con lacuna classic die Beatles: Here Comes the Sun,  Strawberry Fields Forever e Who’s Won’t Get Fooled Again. (a.d)





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