Renzi è uno stronzo, parola di Pennacchi

Renzi è uno stronzo, parola di Pennacchi

Lo scrittore vincitore del premio Strega, ci è andato giù duro con il premier Matteo Renzi, durante il programma La Zanzara


Uno stronzo, arrogante e mi sta sulle palle, a parlare è Antonio Pennacchi, scrittore italiano vincitore nel 2010 del Premio Strega per il romanzo Canale Mussolini e queste sue “belle” parole sono riferite al presidente del consiglio Matteo Renzi, durante la trasmissione radiofonica La Zanzara su Radio 24, andata in onda poche ore fa. Pennacchi non è per niente tenero con Renzi e non pago rincara la dose “Raddrizza la macchina dello Stato se hai il coraggio… ma vaffanculo!

Lo scrittore italiano fa anche un paragone ardito (per rimanere in tema) “Sembra Galeazzo Ciano nei filmati dell’istituto LUCE“. E in che cosa assomiglierebbe l’ex boyscout democristiano a uno dei simboli del fascismo, genero del Duce Benito Mussolini? “Perché è arrogante e paternalista: è convinto di sapere tutto lui” e ha proseguito “Lo rivoterei solo per necessità: fa il forte con i deboli, mentre con i forti ‘se caga sotto’: dovrebbe fare il forte con gli statali, i magistrati e il padronato italiano“.

Parole forti, cariche di rabbia e livore, che si aggiungono alle molte che negli ultimi giorni Renzi sta raccogliendo in ogni piazza, manifestazione, circolo e chi più ne ha più ne metta. Chiude con il carico da mille “Renzi ci ha provato, ma a chiacchiere: è stronzo, racconta le bugie“. E ricorda come si sia comportato malamente con i compagni di partito “L’ascesa l’ha fatta spendendo nefandezze e letame contro D’Alema, poi arrivato a Palazzo Chigi ha fatto ciò che non era riuscito proprio a D’Alema“.

Pennacchi chiude con Renzi ma anche con il Partito Democratico “Io la tessera del Pd non la rifaccio: questo Renzi mi sta troppo sulle palle“. Non ci è andato proprio per il sottile. Voi siete d’accordo o continuate a difendere l’operato di Renzi e del suo governo?





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