Presidente della Repubblica, fumata nera

Presidente della Repubblica, fumata nera

La partita a due per il Presidente della Repubblica è rimandata. Franco marini si ferma a quota 524, ne servivano 672


Fumata nera a Montecitorio. La prima delle tre votazioni per il 12mo Presidente della Repubblica s’è conclusa con un nulla di fatto. La partita a due, quella tra Franco Marini e Stefano Rodotà, non vede vincitori. La maggioranza dei due terzi, cioè 672 voti (su 1007 elettori) necessaria per l’elezione del Presidente non è stata raggiunta, Marini si ferma a 524, Rodotà a 241; altri 210 (curiosità, c’è stato anche un voto per Veronica Lario, ex moglie di Silvio Berlusconi), schede bianche 204. Dalla quarta votazione in poi sarà sufficiente la maggioranza assoluta, ovvero 504. Nel pomeriggio, intanto, ancora una votazione. L’Italia guarda sospesa. Fate presto.

Cosa accadrà? In campo adesso entrano gli strateghi. Il nome di Marini, sostenuto da una parte del PD; PDL e Scelta Civica, potrebbe esere ritirato per le prossime due votazioni e riproposto domani, per la quarta votazione. Servirebbe a non bruciarne la candidatura. Ma potrebbe anche accadere che Bersani, pressato dal dissenso di gran parte della sinistra, si decida a ritirare la candidatura dell’ex sindacalista. Candidatura che in molti danno ormai per tramontata. La previsone è che allo scrutino del pomeriggio (alle 15.30 il via alla conta) vi sia una prevalenza di schede bianche. Possiamo solo aspettare, in attesa di nuove entrate in scena (possibili) e altre uscite di scena. (g.m)

 





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto