Pensioni: i nuovi salvaguardati, ecco chi sono

Pensioni: i nuovi salvaguardati, ecco chi sono

La settima salvaguardia si rivolge a 26.300 lavoratori.


La legge di stabilità 2016 è stata presentata lo scorso 15 ottobre alla Camera ed ammonta ad un valore compreso tra i 27 e i 30 miliardi di euro, a seconda dell’accoglimento o meno da parte di Bruxelles. Tra le varie misure previste la più attesa è stata quella inerente le pensioni, in particolar modo la questione esodati. Ma chi sono i nuovo salvaguardati? Cerchiamo di fare chiarezza su questo punto.

La settima salvaguardia inserita nella manovra delle pensioni è rivolta a 26.300 persone, a cui occorre aggiungerne altre 5mila già salvaguardate ma in attesa ancora di coperture finanziarie. Questi 26.300 esodati sono ripartiti in: 5.300 lavoratori in mobilità; 10.000 contributori volontari; 6.000 tra esodati e licenziai; 2.000 lavoratori in congedo; 3.000 lavoratori con contratti a tempo determinato.

Ma chi sono gli esodati? Gli esodati sono quei lavoratori che nel 2011 hanno firmato un accordo con la propria azienda per mettersi in mobilità o hanno iniziato a versare i contributi volontariamente, per poter andare in pensione secondo quanto previsto dalle leggi vigenti in quel periodo. Con la riforma Fornero l’età e i requisiti per poter andare in pensione si sono innalzati lasciando questi lavoratori senza reddito.
Per porre rimedio a questa incresciosa situazione, in questi anni sono stati effettuati già 6 provvedimenti di salvaguardia, a cui si aggiunge la settima salvaguardia contenuta nella legge di stabilità 2016.

Ma anche questa non accontenta tutti, infatti inizialmente il governo aveva assicurato che la salvaguardia avrebbe riguardato 49.500 lavoratori ma così non è stato. Così, i comitati e le associazioni di categoria si stanno ribellando ribadendo a più riprese che il governo deve mantenere gli impegni presi e rispettare il patto i 49.500 cittadini hanno sottoscritto con lo Stato. Cosa ne sarà dei 23.200 lavoratori tagliati fuori dalla settima salvaguardia? (Denise Di Matteo)





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