Pensione anticipata 2015 ultime notizie oggi 3 settembre: la ricetta di Poletti

Pensione anticipata 2015 ultime notizie oggi 3 settembre: la ricetta di Poletti

Novità su pensione anticipata 2015 e riforma pensioni: le ultime dichiarazioni del ministro Poletti.


 

Siamo forse arrivati al punto di svolta tanto atteso. Il giornalista Lorenzo Salvia (Corriere della Sera) ha parlato della nuova riforma pensioni del governo Renzi, ponendo la lente d’ingrandimento sulla pensione anticipata. Riguardo a ciò, le ultime notizie hanno per protagonista il ministro del Lavoro Poletti, intervistato dallo stesso Salvia per il Corriere. Il punto centrale dell’intervista è stato quando Poletti ha affermato che la riforma non sarà a costo zero, diversamente da quanto invece richiesto dal vice ministro dell’Economia Zanetti (Scelta Civica).

Riforma pensioni, la flessibilità secondo Poletti

Tutti quelli che invocavano una modifica dell’istituto della pensione anticipata sono ora – forse – accontentati. Le dichiarazioni del ministro del Lavoro Poletti non possono passare inosservate e non possono non rappresentare un punto di svolta per il dibattito intorno alla modifica della precedente riforma pensioni della Fornero. Questa la risposta di Poletti alla domanda di Lorenzo Salvia inerente la riforma: “Bisogna reintrodurre un certo grado di flessibilità sulle pensioni. Perché tenere le persone dentro le aziende è uno dei fattori che impedisce ai giovani di trovare un lavoro. E una delle cause per cui le aziende stesse faticano a tenere il passo con un mondo sempre più veloce”. Sempre il ministro del Lavoro ha poi spiegato come le penalizzazioni non possano essere insostenibili e che il governo dovrà capire una cosa fondamentale, vale a dire che la riforma pensioni avrà come obiettivo quello di aiutare l’occupazione giovanile.

Torna di moda la staffetta generazionale

Nel corso dell’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il ministro Giuliano Poletti ha anche rievocato la famosa staffetta generazionale. Queste le parole del ministro a riguardo: “Non si può tornare alle regole che avevamo prima della legge Fornero. Vedremo, discuteremo. E credo che, in termini nuovi, bisogna riprendere in mano anche la questione della staffetta generazionale“. Al giornalista che gli ha fatto notare come della staffetta generazionale si parli ormai da anni, il ministro ha risposto affermando che i tempi sono cambiati, che il governo è chiamato ad accelerare sulle riforme sfruttando l’occasione concessagli dal rinnovato quadro economico. Le prossime settimane saranno decisive. L’esecutivo a maggioranza Pd, qualora “indovinasse” la riforma, potrebbe riguadagnare quella fiducia dei cittadini che sembra essere andata perduta.

Federico Pisanu

 





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