Paul Walker, la Porsche respinge le accuse

Paul Walker, la Porsche respinge le accuse

La Porsche considera Paul Walker l’unico e solo responsabile per il terribile incidente stradale che, nel dicembre 2013, gli costò…


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La Porsche considera Paul Walker l’unico e solo responsabile per il terribile incidente stradale che, nel dicembre 2013, gli costò la vita.
La casa di auto di lusso tedesca si è così formalmente tirata fuori dalle accuse della figlia dell’attore americano, Meadow Walker, che, a fine settembre e per mezzo dei suoi legali, affermava come ad aver provocato la morte del padre fosse stato un difetto di fabbrica della Carrera GT, con alla guida Roger Rodas, amico della star di ‘Fast & Furious’, anche lui morto sul colpo.
Come riportato dal sito Tmz.com, la Porsche definisce Walker come un “guidatore abile e sosfisticato della Carrera GT”, auto di cui era stato fatto un “abuso e un utilizzo improprio, oltre ad una manutenzione non adeguata”.
Meadow in realtà sosteneva come l’incidente fosse stato causato da un sostanziale difetto nel sistema di stabilizzazione.
La ragazza controbbatteva l’ipotesi secondo la morte di Paul fosse stata causata dalla velocità: secondo la sua versione Roger procedeva ad una velocità tra i 102 e i 114 km/h e non ad una velocità tra i 128 e i 149 km/h, come affermato nelle carte giudiziarie.
Meadow aggiungeva inoltre come la cintura di sicurezza abbia “tirato indietro” Paul con una tale forza da rompergli le costole e la zona pelvica, intrappolandolo e impedendogli di mettersi in salvo.
Paul morì tragicamente all’età di 40 anni a Santa Clarita, in California, dopo che l’amico Roger perse il controllo dell’auto, schiantatasi contro due alberi prima di essere avvolta dalla fiamme.





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