Paul McCartney: ‘Temevo di fare la fine di John Lennon’

Paul McCartney: ‘Temevo di fare la fine di John Lennon’

Paul McCartney confessa di aver vissuto giorni di terrore dopo l’uccisione di John Lennon. L’ex-star dei Beatles infatti ammette di…


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Paul McCartney confessa di aver vissuto giorni di terrore dopo l’uccisione di John Lennon.
L’ex-star dei Beatles infatti ammette di aver temuto di fare la stessa fine dell’ex-compagno di band, raggiunto da quattro proiettili esplosi dalla pistola di un fanatico mentre si trovava nei pressi della sua proprietà di New York.
Paul rivela di aver visto alcuni uomini armati appostati al di fuori della sua casa, situata in una località remota nel sud dell’Inghilterra.
Ricordando quel periodo, il cantante 73enne ha dichiarato alla rivista Uncut: “Tutto era assurdo perché nei giorni che hanno fatto seguito a quella tragedia, mi trovavo nella mia casa. Avevamo un piccolo perimetro recintato per proteggere le galline dalle volpi.”
“Ero consapevole dei pericoli a cui andavo incontro ed ero sempre in allerta. Un giorno ho dato un’occhiata fuori e ho visto una persona con in mano una pistola, sembrava un fucile. Ero sgomento. Sembrava stesse facendo una marcia militare, poi ho visto il resto della truppa. Mi sono detto: ‘Cosa c**o sta succedendo?'”.
“Non ricordo cosa ho fatto. Penso di aver chiamato la polizia. Poi mi sono reso conto che fosse solamente un addestramento militare. Loro si sono scusati. Non so come ho fatto a uscirne vivo. Pensavo che sarei stramazzato al suolo. Tutti loro erano lì ed erano riusciti ad attraversare il bosco”.





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