Morto Pietro Paolo Mennea, velocista dei record

Morto Pietro Paolo Mennea, velocista dei record

Il famoso velocista, record man nei 200 metri piani, ci ha lasciato stamattina.


E’ morto stamattina in una clinica romana all’età di quasi 61 anni, una delle leggende dello sprint e dello sport italiano ed internazionale: Pietro Paolo Mennea.
Dopo la carriera da atleta è divenuto anche eurodeputato. Da tempo lottava contro un male incurabile che lo ha stroncato.

19’72”. Quattro cifre scolpite nella storia: questo è infatti il suo record mondiale nei 200 metri piani che fu battuto solo da uno straordinario Michael Johnson prima e ritoccato dal fenomenale Usain Bolt dopo. Dal 1979 al 1996, 17 anni per entrare nel mito e per essere, ancora ad oggi, il primato europeo.

Record sui 200 metri a Città del Messico, dove i metri di altitudine erano 2000. E poi c’è da tramandare ai posteri l’oro alle Olimpiadi di Mosca nel 1980: Mennea salì sull’Olimpo con una rimonta orgogliosa su Allan Wells, bruciato negli ultimi metri. Una vittoria sigillata da 2 centesimi con falcate imperiose, un Mennea rapace orgoglioso che divorò la pista nello sprint finale.

A Los Angeles ’84 disputà la sua quarta finale olimpica consecutiva sui 200, primo atleta nella storia a riuscire in tale impresa. Le sue progressioni micidiali e le sue rimonte quasi miracolose resteranno impresse nella memoria e nel cuore degli sportivi. Addio uomo di Barletta.





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