Morto Franco Nicolazzi, segretario del PSDI, partigiano e più volte ministro

Morto Franco Nicolazzi, segretario del PSDI, partigiano e più volte ministro

Morto in una clinica di Arona l’ex ministro Franco Nicolazzi, coinvolto nelle indagini di Mani pulite e ricordato per la Voltri – Sempione e per l’ampliamento della Tangenziale di Milano


Morto oggi in una clinica di Arona (No) l’ex segretario del Partito Socialista Democratico Italiano (PSDI) Franco Nicolazzi.

Nicolazzi era nato a Gattico, in provincia di Novara nel 1924.

Franco Nicolazzi era stato partigiano nelle Brigate Matteotti e partecipò alla fondazione del Partito Socialista Democratico Italiano nato sotto la guida di Giuseppe Saragat dalla decisione di scindersi dal Partito Socialista Italiano che aveva deciso di allearsi con i Comunisti.

Nicolazzi, un maestro elementare, è stato parlamentare dal 1963 al 1990 ed è stato ministro dell’Industria nel 1979 e ministro dei Lavori pubblici fino al 1987.

Grande promotore della crescita industriale guidata dalla costruzione di nuove vie di comunicazione introdusse nel suo ministero il principio del “silenzio-assenso” per le autorizzazione richieste alla Pubblica amministrazione e si impegnò nell’abrogazione del blocco per le nuove opere autostradali. I più grandi lavori che sovraintese sono senza dubbio l’ampliamento della Tangenziale di Milano e la costruzione della Voltri – Sempione (A26).

Fu condannato per concussione durante Tangentopoli per la questione “carceri d’oro” e ciò causò il suo ritiro dalla vita politica. A processi finiti si stabilì che non aveva “incassato una lira”, come ricordava lui.

Dal 2006 era presidente della Fondazione Saragat e dal 2010 era cittadino onorario di Gravellona Toce, cittadina resa famosa dalla sua autostrada.

Franco Nicolazzi era ricoverato in clinica dal 3 gennaio.
I funerali si terranno sabato a Gattico, suo paese natale.





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