Minigonne al bando a Pechino. Turbano l’altro sesso

Minigonne al bando a Pechino. Turbano l’altro sesso

Volete mantenere città sicure? Allora, giorvani donne, via a minigonne e pantaloncini. Invito rivolto dalla polizia di Pechino preoccupata per la sicurezza in città


E’ universale, per l’uomo, l’attrazione “fatale” di una bella donna che passeggia mostrando le proprie fattezze. Specialmente in estate quando indossano minigonne e pantaloncini corti che rendono ancor più pregnante l’osservazione.

Questo il motivo della polizia cinese che, nella fattispecie, a Pechino, invita le giovani – ma non solo loro – a vestirsi in modo più pudico rispetto alle mode che invece tendono a far vedere quanto più possibile del proprio corpo.

I vertici della polizia della metropoli cinese quindi hanno esplicitamente invitato a bandire dai guardaroba minigonne e indumenti che possano turbare gli uomini, pronti a sguardi prolungati e magari a “disturbare” il soggetto dell’altro sesso.

Motivazione dell’avvertenza è la “sicurezza in città” tenendo in debito conto che – per esempio, come cita l’Ansa – sugli autobus urbani di Pechino non ci sono telecamere e che sarebbe difficile identificare un eventuale molestatore.

Si sa che i feromoni – sostanze generate da ghiandole e che producono, tra l’altro, anche una forte attrazione sessuale – più si scopre il corpo e più sono forti e  l’attrazione è quindi maggiore. Meglio rimediare – secondo i cinesi – prima che certi fattacci finiscano sui giornali (ammesso che ci finiscano).  (gm)





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