Milano dopo Expo – Ecco cosa ne sarà dell’area e dei padiglioni

Milano dopo Expo – Ecco cosa ne sarà dell’area e dei padiglioni

L’Expo è terminato da qualche giorno e adesso bisogna capire cosa farne dell’intera area.


Sono iniziati oggi i lavori di smantellamento dei 54 padiglioni che hanno dato vita all’Expo. L’evento, conclusosi qualche giorno fa, ha avuto un grande successo ma adesso si pensa al dopo Expo e a cosa farne dell’area allestita per l’occasione.

La prima certezza, confermata dal commissario unico Giuseppe Sala, è che l’Albero della Vita rimarrà, infatti rappresenta sia il simbolo dell’Esposizione Universale sia il padiglione Italia. Ovviamente prima di poter mettere in atto qualsiasi idea bisogna riqualificare l’intera area. Ma cosa ne sarà dei vari padiglioni?

La maggior parte dei paesi riciclerà il proprio padiglione. Quelli della della Svizzera diventeranno serre urbane in altrettanti cantoni elvetici; il giardino botanico del Bahrain verrà riutilizzato nella sua patria d’origine; l’oasi del Padiglione degli Emirati Arabi Uniti sarà ricollocata a Masdar City; le sfere dell’Azerbaijan diverranno un centro per la tutela della biodiversità a Baku. Il padiglione Don Bosco diventerà un centro giovanile in Ucraina, i container del Principato di Monaco accoglieranno un centro della Croce Rossa in Burkina Faso, l’enorme padiglione Coca Cola resterà a Milano e diventerà un centro sportivo. Tutti gli altri padiglioni saranno messi all’asta, venduti in parti o interi nei propri paesi o altrove.

Mentre i lavori di smantellamento sono in corso, si lavora per il progetto di riqualificazione dell’area. Per quanto riguarda il mantenimento dell’Albero molti sponsor hanno già iniziato a muoversi. (D.D.M.)





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