Matteo Renzi ospite di Daria Bignardi e delle sue Invasioni Barbariche

Matteo Renzi ospite di Daria Bignardi e delle sue Invasioni Barbariche

Il sindaco di Firenze dice la sua sul PD e sull’elezione del Capo dello stato durante l’ultima puntata del talk show di La7.


A pochi minuti dallo spoglio per il Presidente della Repubblica, chissà cosa pensa Matteo Renzi dei risultati, lui che ieri durante la sua ospitata a Le Invasioni Barbariche ha espresso dissenso per la scelta del leader del suo partito Pier Luigi Bersani.

“Votare Marini è un dispetto al paese, lo si è scelto per equilibri interni e non per il paese. Stiamo parlando del rappresentante dell’Italia nel mondo. Io amo le istituizioni, ma Marini era candidato anche nel 1999 per la stessa cosa, distrusse un partito per questo, quando voleva fare l’accordo con D’Alema e Maroni. Il mondo è cambiato nel frattempo”.

Matteo Renzi argomenta le sue scelte, soprattutto le sue scelte di cittadino italiano cattolico:

“Non capisco chi dice che bisogna riavere un cattolico al Governo. Abbiamo giurato sulla Costituzione, non sul Vangelo”.

Il sindaco di Firenze però, messo alle strette da Daria Bignardi ha spiegato quale sarebbe la sua Italia, l’Italia che vorrebbe, quella che immagina per i suoi figli e per le famiglie:

“Nel paese che immagino io, Internet è uno strumento per il merito, l’ambiente è da tutelare, e la politica scommette sul futuro. Qui parliamo della compagine di 10 anni fa. Io ho fatto due esempi di nomi sbagliati per evitare di partecipare al totip, uno era Marini, uno la Finocchiaro”.

Insomma, provvidenziali che parole di Matteo Renzi, parole che rispecchiano gran parte dell’elettorato italiano che nelle scorse ore ha preso di mira la rete e i social network per esprimere totale disaccordo nei confronti delle scelte del leader del PD. E adesso arriva il secondo turno di votazioni: buco nell’acqua o definitivo?

 

(b.p.)





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