Maltempo Milano – Esonda il Seveso, ecco la situazione dei trasporti, linee metro, tram e bus 9 luglio

Maltempo Milano – Esonda il Seveso, ecco la situazione dei trasporti, linee metro, tram e bus 9 luglio

Ieri notte è esondato il fiume Seveso, a nord di Milano, causando diversi disagi ai pendolari, ecco la situazione delle linee della metropolitana e dei trasporti cittadini


E’ iniziata ieri notte alle ore 2 l’emergenza maltempo a Milano dopo l’esondazione del fiume Seveso che ha causato enormi disagi a tutti i pendolari e i cittadini di Milano. Ancora oggi la situazione è precaria e molte strade del capoluogo lombardo sono senza corrente e allagate. Diverse stazioni della metropolitana sono state chiuse per inagibilità e la città è andata in tilt. La situazione dovrebbe migliorare nella giornata di oggi, ammesso e non concesso che il maltempo dia una tregua e permetta i lavori necessari.

Le zone allagate. Particolarmente interessata la zona Niguarda, comprende viale Suzzani, via Cà Granda, viale Sarca, viale Fulvio Testi, fino ad arrivare a viale Zara, piazza Sondrio. Il più colpito è stato il quartiere Isola, -e nello specifico le via Jacopo dal Verme, piazza Segrino, via Lario, piazza Lagosta fino a via Pola- dove l’acqua ha raggiunto anche 30 cm di altezza. Blackout, case allagate e autovetture irrecuperabili.

Situazione metropolitana. Inagibili diverse stazioni sia della linea gialla che della linea rossa. Le stazione Istria, Zara e Maciachini della M5, lilla, sono state temporaneamente chiuse, così come sono state chiuse ed in seguito riaperte entro sera, alcune uscite sulla linea M1. ATM sul proprio sito consiglia di prestare particolare attenzione alle stazioni Lotto, Amendola, Pagano, Conciliazione, Lima, Rovereto, Turro e Gorla, momentaneamente ancora aperte. Nessun disagio sulla linea M3, la verde.

Bus e Tram. Pochi i disagi per quanto riguardi i mezzi di trasporto pubblico in superficie, se non quelli di dover viaggiare a passo d’uomo a causa del traffico in tilt per gran parte della area nord di Milano.

Le scuse del sindaco Pisapia. In comune è andata in scena la pittoresca protesta dell’opposizione, armata di maschera e boccaglio per combattere l’acqua alta del Seveso. I funzionari comunali hanno fatto sapere che non era stata segnalata nessuna criticità, ma già nella tarda serata alcuni forti temporali avevano fatto suonare alcuni campanelli d’allarme. All’1.49 la Protezione civile ha fatto scattare il dispositivo coinvolgendo tutti gli enti, Amsa, servizi idrici di MM, Polizia locale. Nel giro di un’ora la situazione era già grave e l’acqua aveva raggiunto i 20 cm di altezza, in seguito all’esondazione del Seveso.

Pisapia in aula ha dichiarato che verrà effettuato tutto il possibile per risarcire i danni. La situazione è complessa e si sta valutando se chiedere lo stato di calamità naturale. Il sindaco ha inoltre chiesto scusa ai pendolari e agli abitanti di Milano sottolineando che se fossero stati avvisati per tempo avrebbero lanciato l’allerta meteo, anche se una situazione del genere era imprevedibile.

Luca Fallati





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