L’Isis minaccia di nuovo l’America e l’Europa: “Stiamo arrivando e non ci fermerete” – VIDEO

L’Isis minaccia di nuovo l’America e l’Europa: “Stiamo arrivando e non ci fermerete” – VIDEO

L’Isis rilascia un nuovo video nel quale non mancano le minacce rivolte all’America e ai Paesi Europei coalizzati con la Francia


L‘Isis ha rilasciato un nuovo video di propaganda lodando gli attacchi di Parigi e minacciando di lanciare un attacco alla capitale degli Stati Uniti e agli altri paesi coinvolti nella coalizione internazionale che bombarda le sue roccaforti di militanti in Siria e in Iraq. Il video, a quanto pare uscito da un sotto-gruppo iracheno che si fa chiamare Wilayat Kirkuk, ha utilizzato le riprese televisive delle operazioni di polizia, sulla scia degli attentati e dei suicidi che hanno ucciso almeno 133 persone a Parigi venerdì scorso. Vediamo le vittime in sacchi di plastica caricate in ambulanze e superstiti rannicchiati fuori i ristoranti mentre i jihadisti elogiano i massacri.

I militanti poi parlano alla telecamere e dicono che altri Paesi rischiano di fare la stessa sorte.

“Noi diciamo agli stati che prendono parte alla campagna crociata che come abbiamo colpito la Francia al centro della sua dimora a Parigi, allora noi giuriamo che colpiremo l’America nel suo centro a Washington” dice una persona nel video.

Un uomo identificato come Al Ghareeb l’algerino, ha anche avvertito l’Europa, nel video, che stanno per arrivare.

“Dico ai paesi europei che stiamo arrivando, arrivando con trappole ed esplosivi, arrivando con cinture esplosive e (pistole) silenziatori e non sarete in grado di fermarci perché oggi siamo molto più forti di prima”, conclude.

Il rilascio del video viene fatto risalire a Abdelhamid Abaaoud, attualmente in Siria, come l’uomo sospettato di aver ordinato gli attentati di Parigi. “Sembra essere il cervello che si nasconde dietro i numerosi attacchi pianificati in Europa”, ha detto una fonte a Reuters.

Nel frattempo, decine di poliziotti belgi e commando armati hanno circondato le case del quartiere di Molenbeek di Bruxelles, che è la patria di molti immigrati musulmani. La polizia ha arrestato sette sospetti a Bruxelles durante il fine settimana, cinque dei quali sono stati rilasciati e sono a caccia di Salah Abdeslam, un francese di 26 anni, con residenza nella capitale belga, che è uno dei tre fratelli che si ritiene sia coinvolto nel complotto.

Simona Vitale





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