Landini manganellato al corteo Ast, alta tensione tra sindacati e Governo

Landini manganellato al corteo Ast, alta tensione tra sindacati e Governo

Feriti al corteo Ast di Roma, anche Maurizio Landini coinvolto negli scontri, Alfano riferirà in Parlamento stasera alle 18:30 mentre Renzi abbassa la tensione


Anche il segretario Fiom Maurizio Landini ha preso una manganellata alla manifestazione di ieri, a Roma, degli operai delle acciaierie Ast di Terni.

Gli operai sono stati attaccati, sembra, senza ragione mentre si stavano recando verso il Ministero delle attività produttive dopo essere stati all’ambasciata tedesca. I poliziotti hanno dichiarato che gli operai stavano tentando di rompere i cordoni per occupare i binari della stazione Termini. Ricostruzione improbabile. Anche Maurizio Landini ha preso una manganellata e gli animi si sono ulteriormente surriscaldati.

Quattro delegati Fiom e un delegato Fimic sono rimasti contusi e sono stati ricoverati in ospedale per accertamenti.

La Questura di Roma ha dichiarato che non è stata effettuata nessuna carica, bensì una azione di contenimento. Rosaro Rappa, segretario nazionale della Fiom è andato in udienza dal Ministro Guidi con la camicia macchiata di sangue.

Susanna Camusso ha attaccato ”c’è stato un ordine esplicito”, queste cose non possono avvenire per caso, ci deve essere un ordine. Il segretario Cgil ha proseguito chiedendo al governo di rispondere delle azioni della polizia.

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, oggi incontrerà gli operai e ha assicurato che saranno fatte tutte le verifiche del caso, saranno accertati i fatti, e ci saranno degli atti conseguenti. La vertenza Ast, ha continuato Renzi, va separata dal confronto politico, non va strumentalizzata. La Camusso però stamattina a Radio Anch’io ha insistito “Il presidente del Consiglio dovrebbe abbassare i manganelli dell’ordine pubblico”.

Stasera alle 18:30 il Ministro dell’interno, Angelino Alfano, riferirà in Aula riguardo i fatti.

Continua, insomma, la lotta tra Governo e sindacati che sta scaldando questo autunno; dopo l’accusa della Camusso di essere espressione dei poteri forti, il governo ha risposto, per bocca dell’eurodeputata PD Pina Picierno accusando la Camusso di essere stata eletta con tessere false e di riempire le piazze con pulmann pagati a cui la segretaria ha risposto che potrebbe ricordare i problemi del PD riguardo le primarie in Campania.





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