Keith Richards: ‘Nessun legame tra droga e creatività

Keith Richards: ‘Nessun legame tra droga e creatività

Keith Richards sostiene come non ci sia alcun legame tra il consumo delle droghe e la creatività artistica. La leggenda…


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Keith Richards sostiene come non ci sia alcun legame tra il consumo delle droghe e la creatività artistica.
La leggenda dei Rolling Stones, che non ha mai fatto mistero del suo passato di eccessi, infatti, non sembra essere d’accordo con altri musicisti della sua generazione, convinti che l’utilizzo di sostanze stupefacenti, stimoli l’ispirazione.
“Non mi sono mai servite per la mia creatività – ha dichiarato Richards su BBC Radio 4 – stavo tutta la notte alla ricerca della roba”.
Il rocker, piuttosto, ammette di aver smesso per paura di finire nel tunnel della dipendenza.
“Ero qualcosa di cui dovevo sbarazzarmi perché mi ero reso conto che gli esperimenti stavano andando avanti da troppo tempo. Ci sono persone che possono farcela, altre semplicemente no. Se la droga finisce per diventare più importante della musica, allora significa che hai perso la tua battaglia”.
Keith è inoltre tornato a parlare della scelta di scendere sul palco, a due ore dalla tragica morte della figlia Tara, venuta a mancare alla tenera età di 8 mesi.
“Per me è stato uno shock. Mi trovavo a Parigi e il fatto era successo a Ginevra. MI sono detto: ‘Meglio fare questo show, altrimenti potrei impazzire'” – ha ricordato il rocker – “Se mi fossi fermato, non so cosa avrei fatto. Credo sia stato un modo per preservare me stesso da qualche sciocchezza. È stata dura. Ho pensato che dovevo esibirmi e andare sul palco. Dopo lo show ci sarebbe stato tutto il tempo per soffrire e pensare a quello che era successo”.





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