Jennifer Lawrence ‘paladina’ di Hollywood

Jennifer Lawrence ‘paladina’ di Hollywood

Per mezzo di una nota intitolata ‘Why Do I Make Less Than My Male Co-Stars?’, Jennifer Lawrence un mese fa…


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Per mezzo di una nota intitolata ‘Why Do I Make Less Than My Male Co-Stars?’, Jennifer Lawrence un mese fa sollevava la spinosa questione hollywoodiana, relativa alla discriminazione delle donne rispetto agli uomini, in fatto di compensi economici.
In occasione della conferenza stampa di presentazione di ‘The Hunger Games: Mockingjay – Part 2’, l’attrice 25enne ha affermato come sia stata Katniss Everdeen, l’eroina da lei interpretata nella serie di successo, ad averle dato il coraggio per gettar luce sul caso, emerso dopo un attacco hacker subito dalla Sony.
Dal leaking informatico emerse come i suoi colleghi di sesso maschile, tra cui Bradley Cooper e Christian Bale, guadagnarono una cifra di gran lunga superiore rispetto a quella corrisposta a lei e a Amy Adams in occasione delle riprese di ‘American Hustle’.
“Questo personaggio non poteva che essere una fonte di coraggio e ispirazione per me – ha detto la Lawrence parlando con i giornalisti – avevo letto il romanzo ed è questa la ragione per cui ho anche deciso di accettare la parte”.
“Dopo quattro anni nei panni di Katniss, era impossibile non far mie alcune delle sue caratteristiche”.
“Volevo che fosse un’eroina, volevo fosse una leader. Dovevo tenere le mie emozioni personali lontane dal set”.
Nella sua nota, Jennifer si chiedeva perché avesse guadagnato meno rispetto ai suoi colleghi “nati con il c***”.
“Quando la Sony ha subito l’attacco hacker, mi sono resa conto di quanto meno abbia ricevuto rispetto a chi ha la fortuna di nascere col ca***. Non me la prendo con la Sony. Me la prendo con me stessa. Dovevo negoziare di più invece di lasciar perdere subito” – sbottava la Lawrence.





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