Jake Gyllenhaal: ‘Con Everest ho rischiato la vita’

Jake Gyllenhaal: ‘Con Everest ho rischiato la vita’

Sul set di ‘Everest’, nuovo film in cui interpreta il ruolo dello scalatore Scott Fischer, Jake Gyllenhaal rivela di aver…


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Sul set di ‘Everest’, nuovo film in cui interpreta il ruolo dello scalatore Scott Fischer, Jake Gyllenhaal rivela di aver più volte messo a repentaglio la sua incolumità.
L’attore statunitense, ritrovatosi a sfidare le tempeste di neve per raggiungere la vetta del monte più alto del mondo, ha inoltre ammesso come il livello di difficoltà delle riprese cinematografiche non sia minimanente paragonabile a quello di nessun altro film da lui girato nel corso della sua già lunga carriera a Hollywood.
“Abbiamo trascorso tutto il tempo in balia dei fenomeni atmosferici – ha dichiarato Gyllenhaal ad ABC Radio – e abbiamo rischiato continuamente. Il regista (Baltasar Kormàkur, ndr) non a caso ha scelto un gruppo di attori temerari.”
Per entrare nei panni dello scalatore, Jake spiega di aver utilizzato un “simulatore di altitudine”, al pari del compagno di set Josh Brolin, che nel film interpreta il personaggio di Beck Weathers.
“Io e Josh abbiamo deciso di stare un po’ di più. Pensavamo di potercela fare e stavamo bene. Ridevamo e parlavamo del fatto che non ci sembrava una cosa così difficile da fare, ma poi, improvvisamente, appena siamo usciti dalla camera, stavamo male. Ci siamo resi conto di cosa significasse stare in alto per tanto tempo e di quello che succede nella tua testa”.
Il film è tratto da una storia vera e Jake ammette come riuscire a riprodurre la spedizione alla volta dell’Everest, finita in tragedia nel 1996, sia stata una grande responsabilità.
“Riuscire a ricreare qualcosa che era già avvenuto, è stata una tremenda responsabilità” – ha detto l’attore 34enne.





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