ISIS, la Turchia permetterà ai Peshmerga curdi di attraversare il confine

ISIS, la Turchia permetterà ai Peshmerga curdi di attraversare il confine

I turchi hanno deciso di permettere ai Peshmerga di attraversare il confine e correre in soccorso dei curdi di Kobane nella loro lotta contro ISIS


La Turchia con una decisione sorprendente permetterà ai Peshmerga curdi di passare il confine e raggiungere gli altri curdi a Kobane e aiutarli nella loro lotta contro ISIS. L’annuncio è arrivato all’interno di una conferenza stampa del Ministro degli esteri Mevlut Cavusoglu a Ankara.

L’annuncio arriva mentre gli americani avevano a loro volta annunciato il lancio di armi e munizioni nella parte di Kobane controllata dai curdi.

ISIS sembra aver perso slancio nella città curda a nord della Siria, dopo essere stata ad un passo dalla conquista definitiva.

Il divieto di passaggio turco alla frontiera nei confronti dei Peshmerga aveva causato tensioni all’interno dello stato dove la questione curda non è stata tuttora risolta. Erdogan ha sempre mostrato riluttanza nell’aiutare i curdi di Kobane, da lui definiti terroristi come i curdi del PKK, anzi, non più tardi di domenica si era detto in disaccordo con la decisione, allora ventilata, di Obama di lanciare aiuti ai curdi di Kobane. Erdogan, comunque, permetterà l’accesso a combattenti Peshmerga iracheni allineati con il governo di Ankara e senza relazioni con il PKK che Ankara considera un’organizzazione terroristica. Anzi, l’arrivo di fazioni non riconducibili al PKK per la Turchia potrebbe essere un bene, un bilanciamento delle forze tra i combattenti pro-PKK e Peshmerga renderebbe la città di confine meno pericolosa agli occhi di Ankara.

La decisione, inoltre, sembra dare un tacito assenso alla decisione, prima criticata, di lanciare aiuti su Kobane.

Il Segretario di stato Kerry, da Jakarta, ha dichiarato:” Fatemi dire in modo molto rispettoso ai nostri alleati turchi che noi capiamo i motivi della loro opposizione, come la nostra, a ogni tipo di gruppo terroristico e in particolare, ovviamente, i problemi che hanno con il PKK” ma “noi abbiamo preso parte a una coalizione per indebolire e distruggere ISIS, e ISIS è in forze a Kobane”.

Nella città, infatti, i militanti curdi, tra attacchi aerei e armi e munizioni paracadutate stanno ricacciando indietro i militanti del califfato islamico.





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