Giro d’Italia, si parte. Tutte le tappe

Giro d’Italia, si parte. Tutte le tappe

Al via oggi la “corsa rosa” col suo carico di suggestioni, promesse, inevitabili delusioni e imprese (forse)


Ma ecco il Giro d’Italia 2013 in tutte le sue tappe:

Oggi: 1ª tappa: Napoli – Napoli, 156 chilometri. A Napoli si pedala in un anello che va dal centro città fino a Posillipo e Bagnoli. Piccolo strappetto a Posillipo, ma la volata è certa.

Domani: 2ª tappa: Ischia Forio d’Ischia (cronosquadre), 17,4 chilometri. La carovana si trasferisce sull’Isola d’Ischia per la seconda tappa. Percorso difficile con salite e discese e alcuni tratti tortuosi.

Lunedì 6 maggio: 3ª tappa: Sorrento – Marina di Ascea, 212 chilometri. La terza tappa ridiscende la costa campana. Arrivo ad Ascea e nel finale due salite che non dovrebbero preoccupare nessuno.

Martedì 7 maggio: 4ª tappa: Policastro Bussentino- Serra San Bruno, 244 chilometri. Arrivo in Calabria, a Serra San Bruno col finale in salita, a Croce Ferrata, (5-6 per cento), 5 chilometri di discesa per arrivare al traguardo.

Mercoledì 8 maggio: 5ª tappa: Cosenza – Matera, 199 chilometri. Ed ecco la Basilicata col traguardo adatto ai “rifinitori”. Tratto di salita e poi gli ultimi chilometri in falsopiano.

Giovedì 9 maggio: 6ª tappa: Mola Di Bari – Margherita Di Savoia, 154 chilometri. Nella tappa di Puglia l’arrivo è a Santa Margherita di Savoia. Senza dubbio tappa per velocisti.

Venerdì 10 maggio: 7ª tappa: San Salvo – Pescara, 162 chilometri. Percorso senza grandi salite, ma tanti gli strappi impegnativi.

Sabato 11 maggio: 8ª tappa: Gabicce Mare – Saltara (Cronometro individuale), 55,5 chilometri. La cronometro di Saltara è lunga ben 55 chilometri con la prima parte molto insidiosa. Finale in salita verso Saltara.

Domenica 12 maggio: 9ª tappa: Sansepolcro – Firenze, 181 chilometri. Terra toscana che si caratterizza per le scalate di Consuma, Vallombrosa e Le Croci. Arrivo a Firenze sul circuito con lo strappo di Fiesole.

Lunedì 13 maggio: Giorno di riposo

Martedì 14 maggio: 10ª tappa: Cordenons – Altopiano del Montasio, 167 chilometri. Arrivano le vere montagne. Si riparte dal Friuli con una parte iniziale facile. Difficoltà negli ultimi 60 chilometri col Passo Cason di Lanza e l’arrivo all’altopiano del Montasio. Salita impegnativa. Gli ultimi 10 km salgono all’8 per cento di media con delle rampe che arrivano al 20 a tre chilometri dall’arrivo.

Mercoledì 15 maggio: 11ª tappa: Tarvisio – Cave Del Predil – Erto (Vajont), 184 chilometri. Salita e arrivo che ricorderà la sciagura del Vajont. E’ una tappa con una lunga salita di Sella di Campigotto, lontana dal traguardo e quella di Erto non di grande difficoltà.

Giovedì 16 maggio: 12ª tappa: Longarone – Treviso, 127 chilometri. Una tappa da velocisti che scende nella pianura trevigiana per affrontare anche il Montello, ma con trenta chilometri da percorrere.

Venerdì 17 maggio: 13ª tappa: Busseto – Cherasco, 242 chilometri. Tappa lunga e pianeggiante che porta in Piemonte. Nel finale numerosi saliscendi sino al traguardo di Cherasco.

Sabato 18 maggio: 14ª tappa: Cervere – Bardonecchia (Jafferau), 156 chilometri. Ecco le salite “serie”. Dal Piemonte, da Cervere si scala il Sestriere, ridiscendendo a Bardonecchia località dalla quale si sale per sette chilometri sino all’arrivo di Jafferau.

Domenica 19 maggio: 15ª tappa: Cesana Torinese – Galibier, 150 chilometri. Tappa molto attesa che sconfina in Francia per salire al Galibier. Da Cesana si scala il Moncenisio per 25 chilometri. Lunga discesa e arrivo con la successione Telegraph – Galibier.

Lunedì 20 maggio: Giorno di riposo

Martedì 21 maggio: 16ª tappa: Valloire – Ivrea, 237 chilometri. Giro che ritorna in Italia nuovamente con la scalata del Moncenisio. Poi ecco la pianura piemontese fino alla salita di Andrate a 16 chilometri dall’arrivo.

Mercoledì 22 maggio: 17ª tappa: Caravaggio – Vicenza, 203 chilometri. Occasione per gli sprinter. Ci si avvicina al Veneto.

Giovedì 23 maggio: 18ª tappa: Mori – Polsa (Cronoscalata), 19,4 chilometri. La prima delle tre tappe decisive del Giro. Una cronoscalata da Mori a Polsa con una pendenza del 5 per cento.

Venerdì 24 maggio: 19ª tappa: Ponte Di Legno – Val Martello-Martellal, 138 chilometri. Tappa non lunga ma per una metà in salita. Si scala il Gavia, il Bormio lo Stelvio e dopo il fondovalle altri 22 chilometri verso Val Martello con pendenze sul 6-7 per cento che nel finale riserva tratti oltre il 10 per cento.

Sabato 25 maggio: 20ª tappa: Silandro Schlanders – Tre Cime Lavaredo, 202 chilometri. Penultimo giorno del Giro 2013 con la tappa regina che propone le Tre Cime di Lavaredo. Si scalano Costalunga, San Pellegrino, Giau e Tre Croci e sono salite molto ardue. Dopo il Tre Croci si arriva a Misurina, dove con tre strappi impegnativi si arriva al traguardo delle Tre Cime pendenza dell’ultima salita è del 12 per cento.

Domenica 26 maggio: 21ª tappa: Riese Pio X – Brescia, 199 chilometri. Quest’anno la corsa rosa sceglie di chiudere a Brescia con una tappa in linea. I passaggi sul circuito finale preparano lo sprint finale.

(g.m)





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