Firenze pazza per Mario Gomez

Firenze pazza per Mario Gomez

L’ex attaccante del Bayern Monaco è stato presentato ufficialmente davanti a 20mila persone accorse allo stadio “Franchi”


Un autentico bagno di folla per il nuovo centravanti della Fiorentina. L’arrivo di Mario Gomez ha davvero scatenato l’entusiasmo dei tifosi viola che sono accorsi in massa alla presentazione del campione tedesco allo stadio “Franchi”.

Dopo l’acquisto di Tevez da parte della Juventus, l’arrivo di Gomez dal Bayern del “Triplete” della scorsa stagione rappresenta anche una boccata d’ossigeno per il calcio italiano, snobbato da tempo dai grandi giocatori europei.

L’attaccante tedesco si è presentato alla stampa italiana, e ai suoi nuovi tifosi entusiasti, con una grande carica, spendendo parole d’elogio sia per la squadra che per la stessa città di Firenze.
Gomez porta in dote, oltre alle vittorie con il club bavarese, anche la referenza prestigiosa di Pep Guardiola: “Mi manda Guardiola – ha dichiarato – mi ha confermato che questa società e la filosofia offensiva di Montella sarebbe stato l’ideale per me. Cerco una nuova sfida dopo aver vinto tutto, e sono qui perché posso dare il mio contributo. E’ un sogno e spero di poter vincere il titolo. La città è fantastica e lo stadio è pieno di gente, adesso tocca a noi dare il meglio. Tutto questo entusiasmo è bellissimo e lo avvertivo già dalla Germania. Al Bayern ho vinto tutto, ora non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura e voglio vincere anche in Italia“.

E come Guardiola esordì in conferenza stampa a Monaco sfoderando un ottimo tedesco, così anche lo stesso Gomez si è presentato pronunciando una frase in italiano: “Adesso sono un fiorentino, sono molto contento e orgoglioso di essere qui“.

Dopo la conferenza stampa, il giocatore (che ha scelto la maglia numero 33) ha sfilato sul campo del “Franchi” per salutare i tifosi viola assiepati sugli spalti.
Insieme a Gomez era presente anche Andrea Della Valle, presidente della Fiorentina, che ha rivolto una battuta polemica nei confronti del Napoli, reo di essersi inserito nella trattativa: “Ero un timido, da qualche anno non lo sono più. Oggi entrando qui dentro ho sentito un’emozione incredibile. Vi meritate tutto questo. Vi dissi due mesi fa che il meglio doveva venire, ed avete visto cosa e’ accaduto. Ci stiamo lavorando da mesi, in segreto, piano piano. Ho capito che voleva venire in Italia, qui a Firenze. In un momento in cui altre società sono arrivate, anche con arroganza, a volercelo portare via, ma non ci sono riusciti“. (m.t.)





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