Festival del Giornalismo, largo agli hacker

Festival del Giornalismo, largo agli hacker

Festival del Giornalismo, 24 – 28 aprile, la settima edizione della rassegna di Perugia dà ampio spazio al digitale in tutte le sue sfumture


Senza voler avere l’ambizione di segnalare tutto (200 eventi, 400 ospiti, l’intero programma lo trovate qui) torniamo a spulciare la programmazione di questa nuova edizione del Festival del Giornalismo per imbatterci in un ritorno significativo: Hackers’ Corner, una serie di panel e workshop con alcuni tra gli hacker italiani di maggior esperienza ideato e coordinato da Giovanni Ziccardi e da Claudio Agosti per dare vita a un dialogo sull’importanza del dominio della tecnologia e degli strumenti utilizzati nella professione giornalistica. E nulla è più attuale di questo. Ziccardi (docente all’Università di Milano) e Agosti (presidente del centro Hermes) apriranno la serie d’incontri parlando del voto online, un argomento sempre più dibattuto che va nella direzione di una democrazia sempre più partecipativa. E’ l’arma di cui va fiero il M5S ma che – come le elezioni presidenziali hanno chiaramente dimostrato – conserva ancora innumerevoli zone d’ombra. Tanto per entrare nel concreto, non è dato ancora sapersi il numero di persone che attraverso lo strumento delle cosiddette “Quirinarie” hanno espresso la loro preferenza per Stefano Rodotà come Presidente della Repubblica, consultazioni on line dedicate agli iscritti del Movimento che nei giorni precedenti erano state peraltro interrotte a causa di un presunto attacco di pirati informatici. La conoscenza del dato sarebbe utile a chiarire (o smentire) la pretesa del Movimento di Grillo d’interpretare il volere di una larga base di elettori.

E così Ziccardi e Agosti spiegheranno a Perugia (giovedì, ore 12 Hotel Brufani) se e come le piattaforme correnti offrono le stesse garanzie del voto tradizionale e in più proporranno una panoramica sulle implicazioni politiche, mentre alcune dimostrazioni pratiche mostreranno la vulnerabilità delle piattaforme esistenti e l’approccio a un livello di sicurezza accettabile senza il quale ogni buona intenzione resta tale, solo un’intenzione, appunto.

 

Gli argomenti che la sicurezza digitale richiama sono innumerevoli, nei 15 appuntamenti previsti dall’ Hackers’ Corner se ne incontrano diversi. C’è spazio per un intrigante progetto italiano di un “informatore confidenziale” dedicato a giornalisti e non solo (GlobaLeaks), e per parlare della guerra del Cloud tra chi si contende i prossimi anni di conservazione dei nostri dati (ne parlerà Alessio Pennasilico); c’è il tema sempre attuale del rapporto tra giornalismo online e diritto d’autore (Matteo Jori); e ovviamente si affronterà l’argomento degli attacchi informatici (Igor Falcomatà) tra nuovi trend e quelli vecchi che restano sempre validi… E poi approfondimenti su dati, diffamazione, intercettazioni e comunicazioni confidenziali e anche sulla valuta digitale. Perché il mondo è già cambiato… (a.d)

 

 





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