Fabrizio Corona, ecco cosa ha deciso la Cassazione

Fabrizio Corona, ecco cosa ha deciso la Cassazione

La Cassazione ha oggi deciso in merito allo sconto di pena che era stato applicato dal Gip di Milano al Re dei Paparazzi.


La Giustizia sembra essersi proprio accanita su Fabrizio Corona. 

La corte di Cassazione ha infatti stabilito che Fabrizio Corona non ha diritto allo “sconto di pena” che, il 10 febbraio 2014, il gip del tribunale di Milano gli aveva concesso. Il giudice aveva applicato la continuazione dei reati per cui il re dei paparazzi era stato condannato, in modo tale da abbassare il cumulo della pena totale da 13 anni e 2 mesi e 9 anni.  Non solo.

La Cassazione ha anche rinviato per nuovo esame, davanti al gip del tribunale di Milano, il calcolo della pena totale che Corona deve scontare condannandolo altresì al pagamento delle spese processuali. Fabrizio Corona è rinchiuso nel carcere di Opera da circa 2 anni.

Nel dettaglio  i giudici della Prima sezione penale della Cassazione hanno accolto in buona parte il ricorso del Pubblico Ministero del tribunale di Milano contro lo sconto di pena applicato nello scorso mese di febbraio. Si legge nel dispositivo depositato presso la cancelleria del tribunale:

“Si annulla l’ordinanza impugnata limitatamente al riconoscimento della continuazione tra i reati diestorsione e i restanti reati oggetto delle sentenze dell’8 marzo 2010 del gip del tribunale di Milano e del 7 giugno 2012 della Corte d’Appello di Milano, e si rinvia per nuovo esame al gip del tribunale di Milano. Si rigetta il ricorso di Corona Fabrizio che si condanna al pagamento delle spese processuali”.

Fabrizio Corona, in Cassazione, è stato difeso dai legali Ivano Chiesa e Gianluca Maris, i quali hanno inviato i motivi di reclmao discussi ieri in camera di Consiglio nel corso di un’udienza non partecipata dai difensori in base alle norme di rito per i ricorsi inerenti il cumulo delle pene.

Simona Vitale

 





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