Ebola, il punto della situazione

Ebola, il punto della situazione

Ebola, morto il paziente liberiano di Dallas mentre l’infermiera spagnola sta meglio


Il presidente Barack Obama ha innalzato il livello di sicurezza nei cinque maggiori aeroporti USA (JFK e Newark di New York, il Dulles di Whasington, l’O’Hare di Chicago e Hartsfield-Jackson di Atlanta). Gli Stati Uniti metteranno in atto controlli aggiuntivi su tutte le persone che arrivano dai 3 stati più duramente colpiti dal virus: Liberia; Sierra Leone e Guinea. Saranno fatti controlli con termometri senza contatto e saranno addestrati esperti a riconoscere i falsi positivi in realtà affetti da malaria. Nei più grandi aeroporti, inoltre, sono state allestite aree per la quarantina.

Questi controlli extra non avrebbero portato al riconoscimento come malato di Eric Duncan, il primo paziente malato sul territorio americano che tuttavia mentre viaggiava non presentava sintomi. Duncan, morto mercoledì a Dallas, arrivava dalla Liberia, uno dei paesi più colpiti all’interno dell’area dell’Africa occidentale dove sono morte almeno 3800 persone. I presidenti di Liberia, Guinea e Sierra Leone hanno chiesto aiuti alla World Bank, la quale ha dichiarato per bocca dell’economista responsabile per l’Africa che ora la banca pagherà per i fallimenti passati nel creare un sistema sanitario funzionante nella zona. Ora si stima che i costi dell’epidemia si aggireranno sui 32,6 miliardi di dollari.

Gli Stati Uniti stanno costruendo centri medici in Liberia e stanno valutando la possibilità di mandare 4000 soldati una volta che la loro sicurezza sarà garantita. Il Segretario di Stato John Kerry sta cercando di mobilitare la comunità internazionale per raccogliere i 300 milioni di dollari che sono necessari a combattere la crisi e a creare le infrastrutture necessarie per portare personale e equipaggiamento per contenere la crisi.

Non si può portare il rischio a zero ma solo contenere la diffusione, bisogna ricordare che Ebola si diffonde attraverso il contatto diretto tra fluidi corporei e che non è contagiosa fino al momento in cui sintomi si manifestano.

In Spagna sembra che si sia scoperto come l’infermiera di Madrid sia stata contagiata, si è toccata la faccia con i guanti usati per prendersi cura di un paziente contagiato. La paziente pare migliorare ma il suo cane è stato soppresso.





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