Daniel Radcliffe: ‘Recitare non è uno sforzo’

Daniel Radcliffe: ‘Recitare non è uno sforzo’

Daniel Radcliffe non rimpiange l’aver scelto una carriera nel mondo del cinema e ritiene che recitare sia un dono naturale…


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Daniel Radcliffe non rimpiange l’aver scelto una carriera nel mondo del cinema e ritiene che recitare sia un dono naturale e che non richieda grandi sforzi.
“Se ho dei rimpianti? – ha dichiarato l’attore all’edizione tedesca di GQ – No, per il ben di Dio! Le cose non sarebbero potute andare meglio per me. Non c’è nulla che ami più del mio lavoro. Non è una cosa che richiede particolari sforzi per me”.
Alla domanda se ci sia un aspetto del suo lavoro che non ami particolarmente, l’ex-maghetto di ‘Harry Potter’ ha risposto: “Fare centinaia di interviste al giorno a volte può risultare stressante. Ma fa parte del gioco”.
Nonostante abbia raggiunto la fama mondiale da bambino, l’attore, oggi 26enne, pare continui a nutrire lo stesso amore e la stessa curiosità nei confronti del mondo del cinema.
“Non l’ho mai trovato stressante. Volevo lavorare. Per rilassarmi ascoltavo i Sex Pistols e i New York Dolls” – ha raccontato Radcliffe che ha ottenuto la sua prima parte all’età di 10 anni.
Non tutto è stato rose e fiori però nel percorso di Daniel che nel 2010 si ritrovò a dover lottare contro la dipendenza dall’alcol.
“Aver condiviso questo aspetto della mia vita con i giornalisti è stato un errore. Queste sono cose che succedono quando non hai sufficiente esperienza con i media. A volte finisci per parlare di cose che invece faresti bene a tenere per te.”
“Nel 2010 ho avuto una sorta di blackout e ho smesso immediatamente di bere. Immaginatevi se i paparazzi mi avessero colto in quella situazione. Ma fortunatamente non è successo”.





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