Brittany Maynard è morta, la ragazza americana ha fatto ricorso all’eutanasia

Brittany Maynard è morta, la ragazza americana ha fatto ricorso all’eutanasia

Brittany Maynard è morta nel giorno cui aveva deciso grazie alle leggi pro eutanasia dello stato dell’Oregon, era malata terminale di cancro al cervello


E’ morta Brittany Maynard la ragazza con un tumore al cervello che aveva deciso di ricorrere all’eutanasia. La ragazza è morta serenamente nella sua camera Sabato, tra i suoi cari.

Brittany Maynard aveva dichiarato il giorno della sua morte, giusto un paio di settimane prima del suo trentesimo compleanno. A ragazza stava soffrendo sempre più spesso di crisi epilettiche, forti dolori al collo e alla testa e sintomi associabili a infarto del miocardio. Man mano che i sintomi peggioravano Brittany Maynard aveva deciso di assumere i farmaci necessari all’eutanasia che aveva ricevuto mesi fa.

A ragazza, tornata da poco da un viaggio al Grand Canyon, è diventata famosa negli Stati Uniti quando ha deciso di rendere pubblico il suo trasferimento dalla California all’Oregon, uno stato che permette di scegliere l’eutanasia.

La personalità esuberante e la giovane età di Brittany Maynard ha ridato linfa alla discussione sull’eutanasia negli Stati Uniti e ha attirato l’attenzione di un pubblico più giovane. La ragazza ha deciso di essere una testimonial di Compassion & Choices, un’associazione che supporta i malati terminali che scelgono l’eutanasia.

La scelta di Brittany Maynard ha provocato una levata di scudi da parte di molte associazioni religiose, le quali hanno pubblicamente criticato la decisione della ragazza.

La giovane aveva dichiarato, però, che i suoi famigliari aveva accettato la sua scelta. “All’inizio i miei famigliari volevano un miracolo; volevano una cura per il mio cancro. Quando ci siamo messi tranquilli e abbiamo giudicato i fatti non c’era una singola persona che volesse che provassi più dolore o soffrissi di più.”

L’Oregon è stato il primo stato americano a permettere l’eutanasia per pazienti malati terminali e in pieno possesso delle proprie capacità mentali. Altro limite è che i pazienti devono ingerire il farmaco senza aiuto da parte di altri.

Più di 750 persone sono morte in questo modo nello stato della costa est al dicembre 2013 in da quando la legge è entrata in vigore. La media di età però è di 71 anni e solo sei erano sotto i 35. Lo stato dell’Oregon richiede, per partecipare al suicidio assistito, di essere residenti nello stato. La legge “Morte con dignità” è stata approvata nel 1994 e riconfermata con il 60% dei voti nel 1997. Negli USA è possibile ricorrere a eutanasia in altri quattro stati: Washington; Montana; Vermont e New Mexico.

Brittany Maynard, una giovane insegnante che aveva viaggiato in tutto il mondo, era stata diagnosticata il primo di gennaio di quest’anno e le erano stati dati sei mesi di vita.





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