Attentato a Parigi – La Farnesina conferma che Valeria Solesin è morta

Attentato a Parigi – La Farnesina conferma che Valeria Solesin è morta

Anche la Farnesina ha confermato che l’italiana Valeria Solesin è morta durante gli attacchi a Parigi di venerdì.


Valeria Solesin è morta nell’attentato al Bataclan. Lo ha confermato la Farnesina dopo che la notizia era stata data da Corrado Ravagnani, padre di Andrea, il fidanzato della giovane italiana coinvolta negli attentati di Parigi.

“A seguito delle procedure previste dalle autorità francesi – si legge nella nota diffusa – è stato concesso alle autorità diplomatiche italiane l’accesso alla sala dell’istituto di medicina legale dove sono composti i corpi delle vittime degli attentati terroristici. Le autorità diplomatiche italiane hanno così potuto riscontrare corrispondenza con gli elementi identificativi forniti dalla famiglia della connazionale Valeria Solesin”.

La famiglia della ragazza si è pronunciata dichiarando “Nostra figlia è morta”. Parole brevi ma concise che esprimono tutta la disperazione che si prova in circostanze simili. Valeria inizialmente era stata data per dispersa dopo l’attacco di venerdì sera nella sala concerti Bataclan, poi la terribile notizia della sua morte. “Abbiamo la certezza, ho parlato con il console in Francia e con il fidanzato di mia figlia ieri e pare che Valeria sia morta, probabilmente da venerdì sera”. Sono state queste le parole di Alberto Solesin, padre della giovane. Anche il console italiano a Parigi Andrea Cavallari ha confermato la morte della ragazza. Il console si era recato presso l’obitorio a Place Mazas, assieme all’ambasciatore d’Italia a Parigi Giandomenico Magliano per il riconoscimento della giovane. Dopodiché è giunta la conferma della Farnesina.

Per quanto concerne il rientro della salma in patria, Cavallari ha spiegato che “deciderà la famiglia cosa fare. Ci preme soprattutto essere molto vicini ai familiari e al fidanzato che è ancora qui”. Il console ha aggiunto che avvenuto il riconoscimento “ci saranno i regolari esami che vengono previsti come l’autopsia e lo scambio di informazioni con le autorità italiane”. (Denise Di Matteo)





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