Antonello Venditti e l’inno della Roma: la rettifica

Antonello Venditti e l’inno della Roma: la rettifica

Il cantautore afferma che si è trattato solo di una provocazione


Antonello Venditti torna sui suoi passi e ritratta le parole pronunciate due giorni fa a proposito dell’inno della Roma.

Il celebre cantautore, appassionato tifoso giallorosso, aveva infatti dichiarato di non identificarsi più nell’inno “Roma, Roma, Roma“, da lui composto, esprimendo il desiderio che non venga più cantato prima delle partite.

Ora, sul suo profilo Facebook, Venditti ha voluto precisare le sue parole: “Era solo una forte provocazione per riportare la Roma alla nostra cultura. L’inno appartiene a tutti noi, ma non ho paura di esprimere le mie idee. Non ho padroni. Grazie e forza Roma“.

Tuttavia le dichiarazioni di Venditti hanno diviso, come spesso accade in simili circostanze, il popolo romanista.
C’è chi si schiera con il cantante, accusando James Pallotta e l’attuale entourage dirigenziale di aver snaturato la romanità della squadra, e chi invece lo critica, ribadendo che l’inno non è proprietà privata dello stesso Venditti ma di tutti i tifosi giallorossi.

Dopo aver precisato che si è trattata solamente di una boutade “da tifoso”, Venditti ha rilasciato un messaggio ufficiale: “Romani, romane, romanisti e romaniste di tutto il mondo, la mia era solo una forte provocazione per spronare il presidente e i dirigenti a riportare l’As Roma alla nostra cultura, rendendola più simile alla nostra grande storia di tifo calcistico, di sportività e di amore. Gli inni non appartengono all’autore, ma a ognuno di noi“.

Ma, davanti alle continue polemiche, ha ribadito: “E’ impossibile parlare della Roma in maniera sincera. Non ho padroni e soprattutto non ho paura di esprimere le mie idee. Dico solo grazie e forza Roma“.

Il cantautore non è nuovo a polemiche che lo hanno visto coinvolto con la sua squadra del cuore.
Al termine della stagione 2000-2001, culminata con la conquista del campionato da parte del club giallorosso, venne organizzata una grande festa al Circo Massimo a Roma.
Nell’occasione, Venditti fu accusato dal capitano romanista Francesco Totti di aver trasformato la serata in onore della squadra in un suo show personale, relegando i giocatori a semplici comparse.
Fece seguito la risposta stizzita di Venditti che, anche in quell’occasione, minacciò di ritirare i suoi due inni.

Se è vero, come disse Renato Rascel, che “la Roma non si discute, si ama“, altrettanto pare che non si possa dire per gli interpreti del tifo romanista.
Ieri notte infatti, nel pieno centro di Roma, a Trastevere, è stato affisso (presumibilmente da supporter giallorossi) uno striscione molto polemico nei confronti di Antonello Venditti, al quale viene inoltre rinfacciato il tentativo di farsi pubblicità “usando” il nome della Roma.
Un’autentica bestemmia per i tifosi della Maggica. (m.t.)

Antonello Venditti – Live al Circo Massimo





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