Alberto Sordi: trovato testamento autentico

Alberto Sordi: trovato testamento autentico

L’eredità di Alberto Sordi non è più un mistero. E’ stato trovato il suo testamento autentico: “La mia eredità alla Fondazione”.


Non si placa la bufera attorno all’ingente patrimonio lasciato da Alberto Sordi in eredità. Attorno a sua sorella Aurelia si cerca di fare ancor più chiarezza per comprendere se la donna,  95 anni, sia stata davvero in grado di intendere e volere quando ha disposto nel 2011 che  il patrimonio milionario della famiglia finisse, dopo la sua morte, alla Fondazione Museo Sordi, una delle tre che portano il nome del grande Alberto.

L’ipotesi dunque di circonvenzione di incapace si fa sempre più strada tra gli inquirenti a causa della procura firmata da Aurelia che  permette all’autista di famiglia Arturo Artadi di disporre dei suoi soldi. Il pm Eugenio Albamonte dunque sta vagliando e verificando tutte le ipotesi. Intanto proseguono interrogatori e inchieste per verificare l’attendibilità dei testimoni. Ieri è stato chiamato Antonino Chini, il nipote della storica segretaria di Alberto Sordi, molto legato ad Aurelia. Tanto da essere stato delegato, con Artadi, a disporre di un conto su cui affluivano gli interessi del patrimonio.

La perizia psichiatrica di Aurelia verrà disposta entro venerdì, si attendono ulteriori risvolti e notizie certe in merito all’eredità di una delle figure più amate e apprezzate del nostro paese.

 

(b.p.)





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto