Zurbaran si riscopre a Ferrara

Zurbaran si riscopre a Ferrara

Ci sarà anche il ministro dei Beni e delle attività culturali, Massimo Bray, all’inaugurazione, oggi, della mostra di Palazzo dei Diamanti dedicata a Francisco de Zurbaran (1598-1664), allestita fino al 6 gennaio


Questo protagonisti del «Siglo de oro» della pittura spagnola, con Velasquez e Murillo, chiamato il Caravaggio spagnolo, ha caratterizzato fortemente il secolo e la pittura del suo tempo, ma in Italia non aveva mai goduto di una mostra personale. Sono in tutto 49 le opere giunte a Ferrara da tutto il mondo per una mostra che, siamo certi, rappresenterà per molti una magnifica scoperta.

La scoperta di un artista ingiustamente confinato nella schiera dei rigorosi controriformisti. Ma Zurbaran andò ben oltre la pura e semplice dottrina, dando vita a una combinazione unica di realismo e sensibilità religiosa che pur rimanendo fedele alle linee guida per l’arte della Controriforma riuscì a risolversi in pura poesia. E le stesse immagini dove la quotidianità emerge in tutta la sua dovizia di particolari si risolvono in pura poesia, in uno sguardo capace di sondare la profondità. E affascinare anche l’immaginario moderno, come traspare dall’opera di quanti, da Manet a Morandi, fino a Picasso e Dalí, hanno guardato nei secoli successivi all’opera del maestro sivigliano.

Della mostra abbiamo ampiamente parlato: LEGGETE QUI

(g.m)





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