Wassily Kandinsky e l’arte astratta tra Italia e Francia in mostra ad Aosta

Wassily Kandinsky e l’arte astratta tra Italia e Francia in mostra ad Aosta

Il Museo Archeologico Regionale di Aosta fino al 21 ottobre presenta al pubblico la grande mostra Wassily Kandinsky e l’arte astratta tra Italia e Francia a cura di Alberto Fiz.


La rassegna, che comprende oltre 90 opere, realizzata dall’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione Autonoma Valle d’Aosta in collaborazione con Fondazione Antonio Mazzotta, focalizza l’attenzione sulla ricerca astratta del maestro russo in un percorso che prende avvio dal 1925.
In esposizione un nucleo importante di oltre 40 opere di Kandinsky, dipinti e tecniche miste provenienti da collezioni pubbliche e private italiane e straniere ed alcuni capolavori degli anni Trenta e Quaranta mai presentati prima d’ora in Italia.

 


Si potranno ammirare, inoltre, significativi lavori di artisti con cui l’opera di Kandinsky ha instaurato un dialogo creativo quali Hans Arp, SophieTaeuber-Arp, César Domela, Florence Henri, Joan Miró, Francis Picabia e gli italiani Piero Dorazio, Gillo Dorfles, Alberto Magnelli, Alessandro Mendini, Gianni Monnet, Mauro Reggiani, Ettore Sottsass, Atanasio Soldati e Luigi Veronesi.

Per l’occasione viene ricostruita la Sala da Musica dell’Esposizione di Architettura di Berlino del 1931 disegnata da Kandinsky e Alessandro Mendini rende un omaggio speciale al maestro russo. Il carattere trasversale della mostra offre quindi l’opportunità di un’approfondita analisi critica della ricerca del maestro russo in un contesto che coinvolge Italia e Francia.





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