Vip Art Fair 2.0: fiera virtuale arte vera

Vip Art Fair 2.0: fiera virtuale arte vera

L’anno scorso VIP Art Fair  realizzò la prima fiera virtuale di arte contemporanea, fu un successo tale che i server…


L’anno scorso VIP Art Fair  realizzò la prima fiera virtuale di arte contemporanea, fu un successo tale che i server caddero, mandati in “confusione” dai 40mila contatti contemporanei. La cosa fu malamente commentata nell’ambiente, ma l’esperienza torna dal 3 all’8 febbraio con un nuovo team e strumentazioni adeguate perché l’idea è vincente: facilitare il contatto tra curatori e collezionisti ed aumentare le vendite d’arte. Incontrare nuovi artisti e e permettere al pubblico d’immergersi nelle proposte di 115 gallerie al top del mondo (i nomi che contano ci sono quasi tutti, qui l’elenco) senza uscire di casa.

Con l’ambizione di chi coloro che sanno di essere innovativi, gli organizzatori di VIP Art Fair quest’anno moltiplicano per tre con l’aggiunta di appuntamenti disseminati lungo l’anno: una fiera per le opere su carta dal 20 al 22 aprile, una dedicata alla fotografia dal 13 al 15 luglio e una piccola mostra di opere ultra selezionate, a settembre. Stratega dell’iniziativa è il CEO Lisa Kennedy, nome noto nell’e-commerce ma sconosciuta nel mondo dell’arte. Grazie a lei, una piccola società chiamata Quidsi per la vendita di pannolini e prodotti per la pulizia è stata acquistata dalla miliardaria Amazon.com, diventando uno dei più grandi d’affari dello scorso anno.

Il commercio on line è un settore ancora tutto da sviluppare e se è vero che il 70% delle vendite di computer e prodotti elettronici avvengono già su Internet, il settore abbigliamento vanta solo il 6% delle vendite on line e l’arte, secondo dati affidabili, non supera l’1%.  Dunque c’è tutto da costruire ma i presupposti sembrano buoni.

Delle sei gallerie italiane presenti alla rassegna nelle diverse categorie, troviamo nella premiere large (i soci fondatori) la Galleria Continua di San Gimignano, con proposte da capogiro (Ai Weiwei, Kader Attia, Daniel Buren, Cai Guo-Qiang, Anish Kapoor, Michelangelo Pistoletto tra gli altri) e poi la Galleria Massimo Minini di Brescia; da Milano Raffaella Cortese, Kaufmann-Repetto e Brand New Gallery; da Torino Tucci-Russo.





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