Vienna in mostra a Milano grazie a Mark Jenkins

Vienna in mostra a Milano grazie a Mark Jenkins

In Corso Vittorio Emanuele, dal 18 al 8 di novembre, tramite un percorso fotografico, potrete essere idealmente nella capitale austriaca. Ecco come


Il Vienna Tourist Board (www.vienna.info) presenta la nuova campagna Il viaggio dei sensi attraverso Vienna, una mostra fotografica che avrà sede nel centro di Milano. La galleria fotografica, illuminata in notturna, comprende 30 splendide immagini di Vienna, dei suoi costumi e delle sue principali attrattive e sarà divisa in cinque differenti categorie corrispondenti ai cinque sensi a cui si rifà la campagna: ascoltare, vedere, gustare, sentire e odorare.

Mark Jenkins, noto per le sue opere e le scenografie urbane che lo hanno reso una figura di spicco nella street art, realizzerà appositamente per la campagna di promozione del territorio viennese una serie di installazioni correlate a diverse immagini fotografiche, al fine di catturare l’attenzione dei passanti per far vivere Vienna nelle strade del capoluogo lombardo.

Le installazioni, create appositamente per l’evento, saranno esposte in Corso Vittorio Emanuele tra il 18 ed il 24 Ottobre, a corredo delle fotografie che illustrano scene di vita viennese, allo scopo di catturare l’attenzione dei passanti e contribuire a cambiare la percezione di Vienna, un mix di classico e di moderno, di arte intramontabile e di street art, una capitale in cui la creatività e l’elemento inaspettato sono molto più presenti di quanto non si pensi.

Isabella Rauter, responsabile del Media Management per l’Italia del Vienna Tourist Board racconta:

“Siamo felici di poter portare questo progetto a Milano perché pensiamo possa essere realmente rappresentativo di ciò che è Vienna oggi. Inoltre la fotografia rappresenta la parte classica e intramontabile di Vienna, quella più facilmente percepita, mentre il lavoro di Mark Jenkins e le sue installazioni ritraggono il fermento di questa metropoli ed il perfetto connubio tra classicismo e post modernità di cui molti dei nostri visitatori sono ancora all’oscuro”





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto