Valentina Cortese, lo stile della personalità

Valentina Cortese, lo stile della personalità

Milano: fino al 10 novembre, Palazzo Morando ospita la mostra “Valentina Cortese. Uno stile”, una selezione di abiti e accessori provenienti dal guardaroba della celebre attrice. L’esposizione è promossa dal Comune di Milano, ed è organizzata dall’Associazione Culturale Profumo di Milano con la partecipazione di Skira Editore. A cura di Elisabetta Invernici e Antonio Zanoletti


Morando Morandini nella sua Enciclopedia del Cinema (Treccani) ne fornisce un ritratto di fulminante precisione. Alla voce Valentina Cortese leggiamo: “Attrice cinematografica e teatrale, nata a Milano il 1° gennaio 1923. Ideale figlia dell’ultimo Ottocento, nella sua bizzarra miscela di liberty floreale, decadentismo sommesso, dannunzianesimo attardato e nevrotica sensibilità moderna, è stata una delle ultime dive del teatro italiano, e nel definirla risulta difficile separare in lei l’attrice dalla donna. Sullo schermo è apparsa capace di passare dal registro frivolo a quello grave con la stessa distratta leggerezza di chi sa nascondere la profondità in superficie”.1bac56e28b

L’ultima divina del teatro italiano, donna che all’incorruttibile eleganza mescola l’originalità più spiccata ci racconta che la capacità d’interpretare se stessa è il ruolo più difficile da rivestire, ma non per lei, missione impossibile – o quasi – da compiere nell’omologata contemporaneità dove, anche le dive da red carpet, per quanto ben vestite possano essere sembrano più rispondere alle esigenze delle griffe e dei chirurghi che le sponsorizzano che all’esigenza di mostrarsi irripetibili.

E col suo sguardo magnetico, il portamento altero e quei foulard che da soli facevano look, questa lezione d’intelligenza femminile che risponde al nome di Valentina Cortese ci pone davanti alla più abusata delle questioni: il carattere. Avercelo o non avercelo, è questa la differenza. E lei, pur seguendo il vento della moda e le idee delle grandi firme (Valentino, Mila Schön, Capucci, Dior, Galante, Ferré, Biki – tra gli altri ) le ha sapute usare per esprimere la propria essenza, non per lasciarsi usare da esse.

 

E così, stamattina, la presentazione della mostra, omaggio che cade in un momento non casuale: “Alla vigilia della settimana della moda – ha detto l’assessore alla Cultura del Comune, Filippo Del CornoMilano si accende di eventi legati al fashion e alla bellezza con la mostra dedicata a una delle più straordinarie attrici del nostro teatro e ai grandi stilisti che l’hanno accompagnata nella sua vita su e giù dal palcoscenico. E’ solo una delle iniziative che il Comune ha voluto realizzare per trasformare la settimana della moda in un grande evento culturale che abbraccia tutta la città”.

 

Attraverso l’esibizione di alcuni degli abiti di Valentina Cortese e degli accessori la mostra di Palazzo Morendo ripercorre le tappe e le svolte del suo personalissimo stile: dalle geometrie degli anni ‘70, alle ampiezze degli anni ‘90, alle volute sartoriali che solo la tecnica e la tradizione dell’alta moda italiana sono capaci di tradurre in preziosa materia. Cashmere double, taffettà dalle luci cangianti, chiffon dipinto a mano e voile dalle incredibili sfumature con una predilezione per il viola: i tessuti più pregiati gareggiano in un guardaroba da star. Tutte le lavorazioni sono presenti, ricami di Burano, pizzi, intagli, paillettes e macramè. Gusto della provocazione mai fine a se stessa. Scrivono gli organizzatori: <<Valentina Cortese ha dato e continua a dare il “tono” di un intero periodo dagli anni ‘40 ad oggi, con coerenza anticonformista, mai a rincorrere la moda ma a proporsi “dentro la moda” in maniera personalissima. La sua abilità è stata quella di creare subito, fin dagli esordi nel mondo dello spettacolo, un proprio personale stile, fatto di intelligenza e armonia, anche nella scelta dei piccoli dettagli, dei colori e delle forme, degli accessori, dal foulard ai cappelli, alle scarpe ai gioielli. E perfino nella scelta del profumo>>.

La mostra “Valentina Cortese. Uno stile”, è collegata all’uscita del volume SKIRA “Valentina Cortese. 100 ritratti” (di Antonio Zanoletti ed Elisabetta Invernici), e si affiancherà ad alcuni eventi pubblici destinati a rendere omaggio all’attrice e alla sua inimitabile carriera artistica. Proiezioni cinematografiche, incontri con la diva, momenti teatrali e musicali contribuiranno a restituire a Milano la pienezza di una sua protagonista che, attraverso l’arte, ha saputo portare il nome della città nel mondo.

Info mostra: www.civicheraccoltestoriche.mi.it

(a.d)

Valentina Cortese





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