Uffizi: un solo biglietto per ammirare la galleria e tre mostre

Uffizi: un solo biglietto per ammirare la galleria e tre mostre

Fino a domenica 6 ottobre, chi visita gli Uffizi può ammirare, oltre alla Galleria (oltre 8mila metri quadrati per circa 2mila opere, comprese le 320 che negli ultimi due anni hanno lasciato il deposito), anche dipinti, disegni, sculture, manoscritti protagonisti delle tre mostre in corso al Piano Nobile dell’edificio vasariano.


La prima è una delle mostre del programma “Un anno ad arte”, prosegue fino al prossimo 3 novembre e si intitola Il Gran Principe Ferdinando de’ Medici (1663-1713). Collezionista e mecenate. L’esposizione, che occupa 13 sale nel lato di ponente degli Uffizi, è dedicata al primogenito di Cosimo III de’ Medici, quale figura di spicco tra il marmo, c. 1683-85.XVII e il XVIII secolo, che si distinse per l’amore per la cultura nel senso più pieno del termine: i suoi interessi collezionistici e mecenatizi si svilupparono in parallelo, e ben presto, a quelli per il teatro, per la musica, per la scienza, facendo del giovane delfino un vero e proprio faro nella Firenze del tempo.

 

 

 

La seconda mostra, nella Sala Detti del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, si intitola Pietro Testa, artista filosofo del Seicento. L’omaggio di Filippo Baldinucci, grazie alla proroga sarà visibile fino a domenica prossima ed è dedicata a «Uno de’ più eccellenti, e più infatigabili disegnatori, che avesse mai l’età nostra” come fu definito nel 1686 “Pietro Testa pittore, e intagliatore» da Filippo Baldinucci, primo curatore della raccolta medicea.

 15786 Stampa sciolta

A pochi metri dal tratto suggestivo di Testa, per tutto il mese di ottobre la Sala del Camino degli Uffizi

 

 (in cima alla seconda rampa dello scalone vasariano) ospita l’Autoritratto che l’artista pratese Andrea Martinelli ha appena donato alla Galleria. (foto in basso) La grande tavola dipinta (2×1,40 metri) è “in compagnia” sia di una dozzina di bozzetti e lavori preparatori, sia di una selezione di scatti che Gianni Berengo Gardin, il più famoso fotografo italiano, ha realizzato nello studio di Martinelli durante la realizzazione dell’Autoritratto.

 

È possibile ammirare tutto questo col solo prezzo del biglietto d’ingresso al primo museo d’Italia: per saperne di più e per prenotare le visite agli Uffizi telefonare al n. 055-294883. (r.v) 

 Autoritratto Martinelli

 





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